Corrado Barazzutti se lo aspettava. «Dopo aver rinunciato a Pechino, era logico che Jannik facesse altrettanto con Shanghai. Tra i due tornei c’è di mezzo solo una settimana, se non sei a posto come fai a riprenderti in così poco tempo? Fosse stato davvero disponibile per Shanghai, avrebbe usato Pechino come tappa di avvicinamento. No, non sono sorpreso. Però…». Però? «Un po’ più di trasparenza n…