Cobolli, messaggi di morte dopo la sconfitta di Shanghai: il padre li pubblica e denuncia
Flavio perde, Stefano si infuria. Ma non con il figlio. Cobolli, papà e allenatore dell’azzurro, dopo la sconfitta di Shanghai con Mannarino, ha pubblicato un post di un’utente, Fabiola il nome chissà quanto reale, in cui si augurava la morte all’atleta: altro che Finals, a tuo figlio deve venire un cancro e deve morire brutto finokkio di me**a".
Stefano Cobolli nel pubblicare lo screen del post senza censurare il nome dice: "Di solito cerco di cancellare senza dar peso a questi commenti (che sono tantissimi). Ma qualcosa bisogna fare! Forse eliminare i social? Sicuramente è una soluzione e ci penserò. Per il momento mi sento ancora di contrastare questa piaga e forse la signorina ci penserà due volte la prossima volta!
Mi auguro che questo messaggio arrivi ai genitori di Fabiola e a quelli dei tanti ragazzi che utilizzano questo strumento in malo modo". E aggiunge: "Noi siamo forti: siamo sportivi e superiamo ostacoli ben più grandi di un commento Instagram, ma ci sono tante persone che potrebbero soffrirci e non è giusto!".
Gli scommettitori
Agli insulti social i tennisti sono oramai abituati, non è il primo che denuncia insulti e minacce di morte dopo una sconfitta. Spesso sno scommettitori che perdono cifre importanti. Berrettini ha rivelato di aver ricevuto minacce al Roland Garros e Pellegrino con minacce anche alla famiglia. Lucrezia Stefanini a Indian Wells, aveva denunciato di aver ricevuto sul proprio numero privato minacce di morte e la foto di una pistola.