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Davidovich Fokina, ci sono gli scacchi dietro al suo primo successo nel tennis

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Lo spagnolo con due dediche ha voluto raccontare come è migliorato
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Davidovich Fokina non si è arroccato. E ha fatto scacco matto, prendendosi il primo 1000 battendo in finale Jodar, l’astro nascente della sua Spagna. Ma come? Cosa c’è dietro?

Le dediche sulla telecamera

La dedica sulla telecamera dice, racconta. Niente mamma, papà, compagne. Gli scacchi. La vera passione. Dopo la vittoria su Jodar scrive “apertura spagnola”. Una delle più antiche aperture degli scacchi, una delle più studiate, che mette in difficoltà subito l’avversario. Solo il giorno prima, dopo aver conquistato la finale battendo il futuro numero uno Zverev, aveva scritto “Defensa siciliana”. Altra famosa e aggressiva apertura.

Sembrava un messaggio al capitano di Davis Ferrer. Ma no. non lo era: “Il mio coach – ha spiegato Alejandro – gioca almeno 20 partite di scacchi al giorno, quindi ora sto migliorando anche io”.

L’allenatore, Francisco Clavet, lo ha avvicinato agli scacchi per aiutare un ragazzo con talento m…

Davidovich Fokina non si è arroccato. E ha fatto scacco matto, prendendosi il primo 1000 battendo in finale Jodar, l’astro nascente della sua Spagna. Ma come? Cosa c’è dietro?

Le dediche sulla telecamera

La dedica sulla telecamera dice, racconta. Niente mamma, papà, compagne. Gli scacchi. La vera passione. Dopo la vittoria su Jodar scrive “apertura spagnola”. Una delle più antiche aperture degli scacchi, una delle più studiate, che mette in difficoltà subito l’avversario. Solo il giorno prima, dopo aver conquistato la finale battendo il futuro numero uno Zverev, aveva scritto “Defensa siciliana”. Altra famosa e aggressiva apertura.

Sembrava un messaggio al capitano di Davis Ferrer. Ma no. non lo era: “Il mio coach – ha spiegato Alejandro – gioca almeno 20 partite di scacchi al giorno, quindi ora sto migliorando anche io”.

L’allenatore, Francisco Clavet, lo ha avvicinato agli scacchi per aiutare un ragazzo con talento ma anche con tanti alti e bassi, perché questo esercizio mentale aiuta la concentrazione, la strategia, le posizioni, le mosse in campo. E Davidovich Fokina se ne è innamorato così tanto da lasciare due dediche agli scacchi sulla telecamera.

Gli altri

Lo spagnolo non è il solo tennista che ama gli scacchi. Djokovic lo usava con l’ex allenatore Becker per allenare la mente. Altro grande appassionato è il russo Medvedev che ha paragonato il suo stile di gioco calcolato e difensivo alle strategie scacchistiche. Rublev sostiene che gli scacchi lo aiutano ad avere pazienza, Ljubicic ha anche affrontato in passato sfide contro grandi maestri. Il bravo tennista gioca a scacchi. Come Alejandro che ha mosso e vinto in due mosse.

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