L’abito da sposa in campo sì, il lutto al braccio se sei uomo sì, la stessa fascia nera al braccio se sei donna no. Trova le differenze. Ma soprattutto una logica.
È successo questo: la WTA, l'organizzazione mondiale che gestisce il circuito tennistico professionistico femminile, ha impedito a Kaitlin Quevedo di indossare un fiocco nero in segno di lutto per le vittime dell'incidente ferroviario di Toledo nel quale sono morte oltre 70 persone, ci sono ancora feriti e dispersi, durante il suo incontro dei quarti di finale in Cina contro la svizzera Jill Teichmann.
"Una decisione incomprensibile e di totale mancanza di sensibilità”, dicono in Spagna. Le hanno detto che avrebbe potuto indossarla di qualsiasi altro colore. perché un bel fiocco rosa è un segno di lutto, come no. Ma come l’hanno spiegato? Con una regola introdotta nel 2024 vieta l'uso del nero perché “per garantire un ambiente neutrale e rispettoso sono vietati simboli e slogan e il divieto si estende ad abbigliamento, scritte, adesivi, attrezzatura, per qualsiasi movimento o organizzazione, con l’esclusione delle iniziative del circuito. Avrebbero dato l’ok a Quevedo – dicono – ma doveva chiedere un permesso in anticipo. (Quando?)
Uomini e Osaka
Ma le regole non sono uguali per tutti. L'ATP ha permesso a Jódar di indossare quel fiocco a Basilea.
Marca, il più famoso giornale sportivo spagnolo critica duramente la decisione e ricorda che la WTA ha, per esempio, permesso a Naomi Osaka di entrare in campo dando sfogo alla sua creatività e alla sua passione per la moda: anche co un abito da sposa. Più vistoso di un piccolo fiocco nero.