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Musetti agli ottavi a Parigi, battuto Zverev: il tedesco era alla sua prima partita da n.1 del mondo

Lorenzo Musetti 
Il toscano si impone 7-6, 6-2 e affronterà il francese Van Assche
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Lorenzo, alleato di Jannik, ha sfondato la Linea Gotica. La difesa tedesca di Sasha è crollata. A Parigi Musetti, da numero 26, ha battuto Zverev 7-6 (5) 6-2. Era il primo match da numero uno del tedesco, salito sul trono del tennis proprio al posto di Sinner. Il toscano ha disputato una partita “magnifique”: rovesci in back, accelerazioni improvvise, variazioni, tocchi di fino e passanti da urlo. Lo sa anche lui: “Ho mantenuto un livello incredibile. Nel secondo set comandavo il gioco”. Così l’azzurro si è guadagnato gli ottavi dell’Atp 1000 francese contro il pupillo di casa Van Assche. Un’impresa che sarebbe unica, se non fosse che Musetti già un’altra volta ha superato un numero uno.

Le nove vittorie azzurre sui n.1 Atp

Musetti non è nuovo a questo tipo di successi: nel 2023 a Montecarlo, da numero 21, aveva sconfitto Novak Djokovic in tre set. Solo un altro italiano oltre a lui è riuscito a vincere contro il re del tennis due volte. Di nome fa Adriano, di cognome Panatta. Ma rispetto al toscano, che ha battuto due diversi giocatori, il romano ha rimesso con i piedi per terra sempre lo stesso avversario: lo statunitense, tanto antipatico a Panatta, Jimmy Connors, che ha perso contro l’azzurro sia in finale a Stoccolma nel 1975, sia al primo turno di Houston nel 1977. Tuttavia, Panatta non è stato il primo italiano a raggiungere questo risultato. Prima di lui il suo compagno di Davis, Corrado Barazzutti, nel 1974 ha sconfitto il n.1 romeno Ilie Nastase ai quarti di Monaco di Baviera. Nel nuovo millennio, oltre ai successi di Musetti, ci sono stati quelli sorprendenti di Pozzi su Agassi (Queen’s 2000), di Volandri su Federer (Internazionali d’Italia 2007), di Fognini su Murray (Internazionali d’Italia 2017), di Sonego su Djokovic (Vienna 2020) e di Sinner su Alcaraz (Miami 2023).

I n.1 sconfitti al loro debutto

Grande merito di Musetti, ma anche tanta stanchezza di Zverev. Contro l’azzurro, il neonumero uno tedesco non è apparso nella sua versione migliore al debutto nell’Atp 1000 di Parigi, forse perché un po' appagato e affaticato dopo gli 83 match giocati nel 2026. Ma non è la prima volta che il nuovo re della racchetta esce sconfitto nella prima apparizione con la corona in testa. Da quando esiste il ranking computerizzato, prima di Musetti ci sono stati altri quattro tennisti che hanno vinto contro un avversario alla prima partita da numero 1 del mondo: - Jose-Luis Clerc contro John McEnroe nel 1980 in Coppa Davis. - Sandon Stolle contro Thomas Muster nel 1996 a Dubai (primo turno). - Nicolas Escude contro Lleyton Hewitt nel 2001 in finale di Coppa Davis. - Felix Auger-Aliassime contro Carlos Alcaraz nel 2022 in Coppa Davis (fase a gironi).

Le proiezioni ranking di Musetti

Con gli ottavi dell’Atp 1000 di Parigi, Musetti occupa il 25esimo posto della classifica ATP virtuale con 1.895 punti all’attivo. In caso di approdo ai quarti di finale arriverebbe a 1.995 punti. Per superare quota 2000 ci sarebbe bisogno della semifinale. In quel caso il toscano salirebbe alla 20esima posizione virtuale. In caso di finale, 18esima piazza. E se vincesse anche quest’ultimo match, Musetti raggiungerebbe i 2.795 punti e sarebbe il nuovo numero 15 del mondo. Ma la strada per alzare il trofeo sotto la Tour Eiffel è ancora lunga.

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