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Terzo trionfo azzurro
Pizzo, spada d'oro

Dopo le vittorie di Vezzali nel fioretto e Montano nella sciabola, anche il siciliano conquista il titolo iridato a Catania battendo in finale l'olandese Verwijlen. Tutte ko le azzurre della sciabola
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CATANIA - L'Italscherma mette in cassaforte un'altra medaglia d'oro ai Mondiali di Catania. Dopo le vittorie di Valentina Vezzali nel fioretto e di Aldo Montano nella sciabola, arriva il trionfo di Paolo Pizzo nel torneo individuale di spada. Pizzo, davanti al suo pubblico (è catanese), ha battuto in finale l'olandese Bas Verwijlen per 15-12. Per il neocampione del mondo è stata una sfida difficile e sofferta: il suo avversario era infatti fortissimo, portandosi sul 4-0, ma Pizzo si è poi sbloccato e ha recuperato con un break di 4 stoccate. In semifinale l'azzurrio aveva sconfitto lo svizzero Fabian Kauter per 15-12. In precedenza aveva guadagnato l'accesso alla zona medaglie superando nei quarti per 15-11 l'ungherese Geza Imre.

"SVEGLIATEMI, E' UN SOGNO" - "Mi dovete svegliare, non ci posso credere. E' un sogno che si avvera". Paolo Pizzo è emozionato dopo la vittoria dell'oro nella spada. L'azzurro, dopo aver messo a segno la stoccat…
CATANIA - L'Italscherma mette in cassaforte un'altra medaglia d'oro ai Mondiali di Catania. Dopo le vittorie di Valentina Vezzali nel fioretto e di Aldo Montano nella sciabola, arriva il trionfo di Paolo Pizzo nel torneo individuale di spada. Pizzo, davanti al suo pubblico (è catanese), ha battuto in finale l'olandese Bas Verwijlen per 15-12. Per il neocampione del mondo è stata una sfida difficile e sofferta: il suo avversario era infatti fortissimo, portandosi sul 4-0, ma Pizzo si è poi sbloccato e ha recuperato con un break di 4 stoccate. In semifinale l'azzurrio aveva sconfitto lo svizzero Fabian Kauter per 15-12. In precedenza aveva guadagnato l'accesso alla zona medaglie superando nei quarti per 15-11 l'ungherese Geza Imre.

"SVEGLIATEMI, E' UN SOGNO" - "Mi dovete svegliare, non ci posso credere. E' un sogno che si avvera". Paolo Pizzo è emozionato dopo la vittoria dell'oro nella spada. L'azzurro, dopo aver messo a segno la stoccata vincente, si è messo in ginocchio baciando la pedana. "Lui era molto sulle difensive ma io non ho mollato mai, non ci credo ancora, di più dalla vita non si può avere - continua Pizzo ai microfoni della Rai -. Che spettacolo, lo auguro ad ogni sportivo che ha avuto difficoltà nella sua carriera. Io non ho talento ma ho questa dote: non mollo mai. Se me l'avessero detto ieri mi sarei fatto una grassa risata. Vincere un oro in casa è il massimo, un'emozione che auguro a tutti gli atleti. Londra 2012? Prima ci andiamo e poi si vede...", ha concluso Pizzo.

TAGLIARIOL A CASA - Matteo Tagliariol è stato eliminato al primo turno dal coreano Park, poi medaglia di bronzo. Il campione olimpico di Pechino si è detto deluso soprattutto per le aspettative che aveva all'inizio della competizione. "Pensavo di poter vincere questo Mondiale, ci credevo tanto. Sono arrivato qui per vincere e non per fare un piazzamento. Purtroppo non riesco ancora ad arrivare vicino alla vittoria. Evidentemente sono molto tecnico e poco strategico" dice l'azzurro, uscito al primo turno. "Il primo assalto per me è sempre molto difficile da quando sono piccolino", ammette il campione olimpico di Pechino, "avevo lavorato molto a questi Mondiali però questa volta l'avversario era forse più ostico e mi aveva studiato molto bene. C'è stata anche un po' di sfortuna che non mi ha aiutato, soprattutto per i giudizi arbitrali visto che almeno tre colpi potevano essere girati in mio favore", aggiunge. C'è però un pass olimpico ancora da staccare per Tagliariol. "Lavorerò per le prossime quattro gare, la qualifica per le Olimpiadi di Londra è ancora aperta e io sono messo molto bene. Avrei voluto chiuderla qui e invece bisogna aspettare ancora la Coppa del Mondo".

AZZURRE SCIABOLA KO - Tutte fuori, prima delle semifinali, le azzurre della sciabola. L'ultima a uscire è stata, nei quarti di finale, Irene Vecchi, che si è arresa per 15-7 alla fuoriclasse americana Mariel Zagunis, campionessa olimpica ad Atene e Pechino e vincitrice degli ultimi due Mondiali. Nei turni precedenti la Vecchi aveva battuto 15-8 la bielorussa Kisialiova, per 15-10 la tedesca Kubissa e per 15-3 la vietnamita Thi Le Dung Nguyen. Prima di lei erano uscite agli ottavi Gioia Marzocca (15-9 dalla russa Gavrilova) e ai sedicesimi Paola Guarneri, eliminata dalla giapponese Nakayama per 15-8. L'oro è andato poi a sorpresa alla russa Velikaia, che ha battuto 15-14 la grande favorita Zagunis.

MONDIALI PARALIMPICI, TRE MEDAGLIE - Soddisfazione per l'Italia anche dai Mondiali paralimpici. Gli azzurri hanno conquistato due medaglie: la prima è l'oro di William Russo nella prova di spada maschile categoria C. L'azzurro si è laureato campione del mondo grazie alla vittoria, in finale, sul russo Barinov per 15-10. "E' la prima medaglia d'oro paralimpica da Torino 2006 ad oggi - ha dichiarato William Russo - Sono contento per questo ma soprattutto è una grande soddisfazione dopo l'argento dello scorso anno a Parigi". La seconda è quella di bronzo di Matteo Betti. Nella prova di spada maschile cat. A, l'azzurro è stato sconfitto in semifinale dal polacco Pender per 15-4. Infine la medaglia d'argento per la siracusana Loredana Trigilia, che si è arresa in finale alla cinese Zou col punteggio di 15-2.