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Pistorius in tribunale: "L'amavo profondamente".
L'atleta a processo per omicidio premeditato

A Pretoria l'udienza sulla richiesta di libertà provvisoria nel processo per l'omicidio di Reeva Steenkamp. Confermata la premeditazione, l'atleta rischia l'ergastolo. Donne protestano contro il campione fuori dal tribunale, mentre si celebrano le esequie della modella. Un giornale sudafricano rivela la richiesta un mese fa per l'acquisto di pistole di grosso calibro e fucili
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PRETORIA - Omicidio premeditato: è questa l'accusa formalizzata nei confronti di Oscar Pistorius, che rischia l'ergastolo per aver ucciso la fidanzata, la modella Reeva Steenkamp. Salvo colpi di scena, sembra impossibile a questo punto che all'atleta venga concessa la libertà provvisoria, come aveva chiesto la difesa. La decisione su questo punto è stata rimandata a domani.

Alle parole del presidente del tribunale di Pretoria, Desmond Nair, che gelano le speranze della famiglia del campione e dei suoi legali, Pistorius è scoppiato a piangere. Con lui in aula la sorella, il fratello ed il padre si sono stretti in un abbraccio, anche loro in lacrime. Fuori dall'aula, una folla di donne si è radunata per manifestare contro la violenza domestica (foto), nel paese con il tasso più alto al mondo di donne uccise dal partner: "Deve marcire in prigione" si legge sui cartelli.

La tragedia ha lasciato sconvolto il Sud Africa, dove Pistorius &egr…
PRETORIA - Omicidio premeditato: è questa l'accusa formalizzata nei confronti di Oscar Pistorius, che rischia l'ergastolo per aver ucciso la fidanzata, la modella Reeva Steenkamp. Salvo colpi di scena, sembra impossibile a questo punto che all'atleta venga concessa la libertà provvisoria, come aveva chiesto la difesa. La decisione su questo punto è stata rimandata a domani.

Alle parole del presidente del tribunale di Pretoria, Desmond Nair, che gelano le speranze della famiglia del campione e dei suoi legali, Pistorius è scoppiato a piangere. Con lui in aula la sorella, il fratello ed il padre si sono stretti in un abbraccio, anche loro in lacrime. Fuori dall'aula, una folla di donne si è radunata per manifestare contro la violenza domestica (foto), nel paese con il tasso più alto al mondo di donne uccise dal partner: "Deve marcire in prigione" si legge sui cartelli.

La tragedia ha lasciato sconvolto il Sud Africa, dove Pistorius è una star, e i moltissimi fan che di "Blade Runner" avevano fatto il loro idolo, un campione e un simbolo: l'unico doppio amputato arrivato a gareggiare alle Olimpiadi di Londra, oltre a primeggiare alla Paralimpiadi. 

Pistorius è apparso davanti al giudice questa mattina, in abito grigio, camicia blu e cravatta, cupo ma composto (foto). Ma già mentre il pubblico ministero Nel Garrie ricostruiva l'aggressione alla ragazza, confermando l'accusa di omicidio premeditato, non è riuscito a trattenere il pianto, tenendosi la testa fra le mani. Per il procuratore l'atleta ha sparato quattro colpi d'arma da fuoco a Reeva, tre di questi da dietro la porta del bagno, dove la modella si era rifugiata dopo un violento litigio con il fidanzato. "Si è armato", si è messo le protesi, ha camminato per sette metri fino al bagno e poi ha sparato. Al momento dell'aggressione, la porta del bagno era chiusa a chiave. "L'imputato ha detto a sua sorella che pensava che fosse un ladro", ha continuato Nel, aggiungendo: "Perché un ladro si chiuderebbe in bagno?".

La difesa ha sostenuto la tesi dell'errore. "Non si è trattato di un omicidio", ha detto il legale Barry Roux. "Non vi è alcun elemento che indichi la minima premeditazione. Tutto quello che sappiamo è che lei si era chiusa nel bagno. E che lui ha pensato che si trattasse di un intruso": questa la versione dell'avvocato, che ha parlato di "morte prematura e sfortunata" per la giovane modella.

"Sono distrutto, ci amavamo profondamente". Pistorius ha parlato attraverso il suo avvocato, negando le accuse. "Non riesco a capire come possa essere incriminato per omicidio premeditato visto che non intendevo uccidere la mia fidanzata. Lo affermo nella maniera più categorica possibile", sostiene in una memoria letta durante l'udienza dal suo legale. "Sono distrutto dalla sua morte, ci amavamo profondamente". E dà la sua versione di quella serata finita in tragedia: aveva ricevuto minacce di morte, per questo teneva sotto il letto l'arma. Ha sparato credendo che in bagno ci fosse un intruso, salito dalla finestra. "Ci amavamo moltissimo, non avremmo potuto essere più felici".
 
In teoria, il giudice può decidere in un secondo tempo di modificare i termini dell'accusa, se emergeranno nel frattempo nuove prove a favore dell'ex campione, ma al momento sembra altamente improbabile.

I funerali di Reeva. Contemporaneamente, a Port Elizabeth, sulla costa meridionale del Sudafrica la famiglia Steenkamp si è riunita per la cerimonia di cremazione di Reeva (foto). Hanno voluto mantenerla privata, escludendo l'ingresso a pubblico e media. Sei persone hanno trasportato in chiesa la bara della modella 29enne, uccisa dal compagno proprio il giorno di San Valentino. Il feretro era avvolto in un tessuto bianco e coperto di fiori dello stesso colore. Per i funerali sono arrivati parenti da tutto il mondo.

Tanta commozione, ma anche rabbia nei confronti della star paralimpica: "È pericoloso, deve rimanere in prigione. Ci ha già fatto vedere quello di cui è capace con Reeva" ha detto alla cerimonia funebre Gavin Venter, che lavora per il padre di Reeva. Gli amici ed i parenti hanno ricordato con affetto la ragazza: "Era un angelo, così dolce e delicata, una persona deliziosa" ha aggiunto Venter. Mentre un ex compagno di scuola di Reeva, Bongiwe Gaxamba, ha parlato di shock totale: "Ci stiamo rendendo conto solo ora di quello che è successo", ha raccontato.

VIDEO Reeva star di un reality / L'ultimo spot dell'atleta

Stampa: Pistorius chiese licenze per armi di grosso calibro. Intanto dalla stampa sudafricana arrivano nuove rivelazioni imbarazzanti: Pistorius ha chiesto a gennaio sei licenze per altrettanti armi di grosso calibro. Secondo il quotidiano The Star, l'atleta - che ha sparato sulla modella Reeva Steenkamp con una pistola calibro nove - ha chiesto licenze per un fucile Maverick, un fucile Mossberg, un fucile Winchester, una carabina Vextor 223, una pistola Smith & Wesson 500 e una pistola 38 Special.