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Boxe, i dilettanti cambiano: via caschetto e macchinette

Dai mondiali 2013, nelle competizioni Elite maschili si combatterà senza protezione alla testa, inoltre il punteggio tornerà ad essere assegnato con i metodi tradizionali dei professionisti. Esteso il limite di età: da 36 a 40 anni

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ROMA - Il pugileto dei dilettanti cambia pelle. Via le macchinette, tornano i cartellini, abolizione del caschetto, nuovi limiti di età e rivisitazione del sistema arbitrale. L'Aiba, la Federazione internazionale annuncia i cambi al regolamento tecnico e al regolamento delle competizioni Aob (Aiba Open Boxing) e Wsb (World Series Of Boxing). La principale novità riguarda il sistema di punteggio, che non si baserà più sul conteggio dei colpi che tanto ha fatto discutere, ma ci sarà un ritorno alla compilazione dei cartellini, come nella boxe dei professionisti. 

Nelle Competizioni Aob (AIBA Olympic Boxing) Elite Maschili si combatterà senza il caschetto di protezione, col Mondiale 2013 di Almaty che sarà il primo evento internazionale in cui questa norma entrerà in vigore. Il limite massimo di età per un pugile agonista passa dagli attuali 36 a 40 anni. Quindi Roberto Cammarelle teoricamente potrebbe decidere di combattere ai Giochi di Rio. Gli arbitri/giudici apparterranno a 4 categorie: 3 star (Mondiali e Olimpiadi), 2 star (Campionati Continentali), 1 star (Campionati Nazionali) secondo i meriti e le valutazioni ottenute nei Corsi di Formazione realizzati nelle Accademie dell'Aiba. La certificazione sarà valida 4 anni. Ci saranno 3 categorie di tecnici: 1-2-3 star.

Per operare nelle competizioni dell'Aiba i tecnici dovranno possedere una qualifica rilasciata dalla Federazione internazionale dopo appositi corsi di qualificazione. I "secondi" dovranno esibire la certificazione dell'Aiba e non più di tre potranno stare all'angolo del pugile.
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