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Atletica, presentato il Golden Gala: ci sarà Bolt, nel segno di Mennea

Il meeting di Roma, intitolato al campione azzurro recentemente scomparso, vedrà ai blocchi di partenza anche il fuoriclasse giamaicano, per il terzo anno consecutivo. Malagò: "Questa organizzazione è un'eccellenza del nostro paese". Giomi: "Presenteremo una squadra forte"

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ROMA - Un Golden Gala nel segno di Pietro Mennea. Il volto dell'atleta, scomparso nel mese di marzo, è immortalato nel logo del meeting di atletica leggera, in programma il prossimo 6 giugno allo Stadio Olimpico di Roma: la decisione di intitolare al campione italiano il Golden Gala era stata ufficializzata già alla fine dello scorso mese, oggi è arrivata la conferma, in occasione della presentazione della competizione.

CI SARA' BOLT -
La grande notizia, dal punto di vista dei partecipanti, arriva da Usain Bolt: il giamaicano prenderà parte al Golden Gala per il terzo anno consecutivo. Non a caso, lo slogan del meeting sarà "Arrivano i reali dell'atletica", con Bolt circondato dai tre azzurri Fabrizio Donato (bronzo olimpico nel triplo), Alessia Trost (campionessa mondiale juniores di salto in alto) e Daniele Greco (campione europeo indoor nel triplo).

MALAGO': GOLDEN GALA E' ECCELLENZA -
Giovanni Malagò, presidente del Coni, esalta il meeting. "In un momento negativo per il nostro paese, in cui stiamo perdendo terreno in tutti i campi, l'organizzazione del Golden Gala va in controtendenza. È una delle eccellenze di cui andare orgogliosi. L'atletica è una passione e mi sento a casa nel parlarne: il presidente Giomi, in questo, è quasi contagioso. Ogni tanto fatico a distinguere il tifoso dal presidente ma è una cosa che mi piace, deve trasmetterlo agli atleti: Alfio sa parlare al cuore di questi ragazzi, ha dato serenità a chi l'aveva perduta, è una componente fondamentale per sfruttare al meglio le potenzialità di tutti".

GIOMI: SAREMO FORTI - Proprio Alfio Giomi, presidente della Fidal, traccia un bilancio sulla squadra azzurra. "Presenteremo al Golden Gala un gruppo forte, non solo numericamente ma anche qualitativamente. Contiamo di portare in gara 20-25 ragazzi: Fabrizio Donato, Daniele Greco e Alessia Trost sono atleti di tre generazioni diverse che ci rappresentano al meglio, con la loro guida puntiamo a fare bene non soltanto a Roma ma anche ai mondiali di Mosca". Il numero 1 della Fidal è al settimo cielo anche per la presenza di Bolt. "Il suo ritorno non era scontato, per noi è fondamentale per far rimanere il Golden Gala nell'eccellenza dei meeting internazionali".
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