ROMA - "Voglio ottenere il minimo per i Mondiali, sarei felicissimo se riuscissi a raggiungere questo risultato". Andrew Howe cerca di guardare avanti, dimenticando l'infortunio al tendine d'Achille sinistro che gli è costato anche la partecipazione all'Olimpiade di Londra: il saltatore azzurro sogna di qualificarsi per la rassegna di Mosca."La risalita è stata dura ma ora fisicamente sto abbastanza bene e mi sto allenando".
CALENDARIO DA DECIDERE - Howe, oggi a Torino per donare al Museo dello Sport la maglia con cui vinse l'argento a Osaka 2007, rivela di non aver ancora fissato le tappe del suo immediato futuro. "In allenamento sto facendo ancora la fase di carico, verso i primi di giugno farò la prima gara, forse già a fine maggio a Rieti potrei provare. Ho già saltato ad Ancona agli Assoluto indoor ma ho sentito qualche fastidio e ho preferito non forzare, pensando alla stagione all'aperto. Ora punto a fare 8.20 metri, il minimo per Mosca, e poi inizierò a preparare il quadriennio in vista di Rio 2016".
CALENDARIO DA DECIDERE - Howe, oggi a Torino per donare al Museo dello Sport la maglia con cui vinse l'argento a Osaka 2007, rivela di non aver ancora fissato le tappe del suo immediato futuro. "In allenamento sto facendo ancora la fase di carico, verso i primi di giugno farò la prima gara, forse già a fine maggio a Rieti potrei provare. Ho già saltato ad Ancona agli Assoluto indoor ma ho sentito qualche fastidio e ho preferito non forzare, pensando alla stagione all'aperto. Ora punto a fare 8.20 metri, il minimo per Mosca, e poi inizierò a preparare il quadriennio in vista di Rio 2016".