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Atletica, processo Pistorius: udienza rinviata al 19 agosto

I giudici del tribunale di Pretoria hanno accolto la richiesta della procura di ulteriore tempo per le indagini. L'atleta paralimpico sudafricano è accusato di aver ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp lo scorso 14 febbraio

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PRETORIA (SUDAFRICA) - Caso Pistorius, se ne riparla il 19 agosto. I giudici del tribunale di Pretoria hanno aggiornato l'udienza del processo per la morte di Reeva Steenkamp, uccisa da Oscar Pistorius il 14 febbraio. La decisione è stata presa su richiesta della procura che ha richiesto ulteriore tempo per indagare. L'atleta paralimpico si è presentato in tribunale con un abito scuro ed è entrato dall'ingresso principale dell'edificio. Resta libero su cauzione. Secondo l'accusa ha ucciso intenzionalmente la fidanzata dopo una lite, mentre lui sostiene di averle sparato per errore credendola un intruso che era entrato nella sua abitazione.

Pistorius, guardando dritto davanti a sé, ha parlato solo una volta durante i circa 15 minuti dell'udienza. "Sì, vostro onore" le uniche parole pronunciate, dopo che il giudice Daniel Thulare gli ha chiesto se avesse compreso che resterà libero alle stesse condizioni già stabilite e che dovrà tornare in tribunale ad agosto. Quella di oggi è la prima apparizione pubblica da quando l'atleta è stato rilasciato su cauzione nello stesso tribunale il 22 febbraio. Questa volta è rimasto inespressivo, mentre durante l'udienza precedente era scosso e aveva pianto. Il giudice si è espresso sul processo mediatico che, dal giorno della morte della modella 29enne, è in corso sulle testate di tutto il mondo, parlando di notizie "scandalose e potenzialmente irrispettose". In particolare, si riferiva alle immagini diffuse dai media britannici, che mostrerebbero il bagno dove Reeva sarebbe morta. Nelle immagini si vede un bagno cosparso di macchie di sangue.
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