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Atletica, Gay vola nei 100. Bolt replica: "Resto il più veloce"

Sfida a distanza tra i prossimi protagonisti del Mondiale di Mosca. Lo statunitense col suo 9.75 si conferma il miglior cronoman della stagione. Il giamaicano vince i campionati di casa in 9.94, ma non si preoccupa: "Sono tempi utili per le qualificazioni. Io ho già corso in 9.63 e 9.58, quindi i tempi da prendere a riferimento su questa gara sono i miei"

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ROMA - E' sfida a distanza tra Usain Bolt e Tyson Gay. Mentre l'americano nella notte trionfava facendo segnare il miglior crono assoluto del 2013 nei 100 m piani ai Trials statunitensi in corso a Des Moines con il tempo di 9.75, il giamaicano campione olimpico e primatista del mondo sui 100 e 200 metri, vinceva la gara dei 100 metri ai campionati nazionali, validi per le qualificazioni ai mondiali, correndo in 9.94. "Sono soltanto tempi utili per le qualificazioni - ha commentato tranquillo Bolt -. Io ho già corso i 100 metri in 9.63 e 9.58, quindi i tempi da prendere a riferimento su questa gara sono i miei".

GIAMAICA, POWELL SOTTO TONO - Nella stessa gara è giunto soltanto settimo l'ex detentore del record del mondo, Asafa Powell, che ha corso in 10.22, ma tutta la sua stagione finora è stata costellata da problemi fisici. Non ha partecipato alla corsa, per un infortunio, ma ci sarà a Mosca Yohan Blake, qualificato d'ufficio in quanto campione del mondo in carica. In campo femminile, scontata l'assenza della campionessa Veronica Campbell, per il procedimento disciplinare nei suoi confronti causato dalla vicenda di doping che la riguarda, i 100 metri sono stati vinti da Kerron Stewart (10.96), davanti a Sheron Simpson (11.03) e Schillone Calvert (11.07). Assente dalla gara anche Shelly Ann Fraser, campionessa olimpica, già qualificata ai mondiali in quanto vincitrice della Diamond League.

TRIALS USA, IN 4 SOTTO I 10'' - A Des Moines, invece, dove ha trionfato Gay, altri tre velocisti sono scesi sotto i 10 secondi, vale a dire Justin Gatlin, secondo in 9.89, e poi Charles Simon e Michael Rodgers che hanno fermato il cronometro entrambi a 9.98. Con il tempo dei Trial Gay conferma dunque il suo stato di forma e soprattutto si accredita sempre più come il principale avversario del re della specialità, Usain Bolt. Con il record stagionale di ieri sera Gay supera se stesso, che con 9,86 era stato finora il più veloce dell'anno.
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