MILANO - Oltre duemila miglia da percorrere da Los Angeles a Honolulu. Giovanni Soldini è pronto per una nuova avventura. Questa mattina, infatti, è stata presentata a Milano la nuova avventura che affronterà lo skipper italiano al timone di Maserati dal 13 luglio. Soldini gareggerà alla 47/a edizione della Transpac Race insieme a un equipaggio internazionale di otto persone, tra le quali ci sarà John Elkann, presidente della Fiat e grande appassionato di vela. Con loro anche Guido Broggi, Boris Herrmann, Corrado Rossignoli, Jianghe Teng detto Tiger, Gwenael Riou, Carlos Hernandez, Michele Sighel e John Elkann.
LA TRANSPAC RACE - La Transpac è una regata di 2.225 miglia nautiche che si corre in equipaggio da Los Angeles a Honolulu, aperta a monoscafi e multiscafi, con partenza differita a partire dall'8 luglio, a seconda delle classi in gara. 52 le barche iscritte in totale, 7 nella classe cui appartiene Maserati. Il percorso di regata prevede lo start al largo della scogliera di Point Fermin, San Pedro, Los Angeles, e l'arrivo di fronte al faro di Diamond Head, Oahu, Hawaii (est di Honolulu). La Transpac è nata nel 1906, l'anno del terribile terremoto a San Francisco, per volontà del navigatore hawaiano Clarence MacFarlane, ispirato dal pensiero dell'antico leader delle Hawaii, il re Kalakaua, convinto che una regata fino alle Hawaii potesse rafforzare i legami economici e culturali con la terraferma. Il monoscafo più veloce a compiere il percorso nella storia della Transpac è stato Alfa Romeo, skipper Neville Crichton, nel 2009, con un tempo di 5 giorni, 14 ore, 36 minuti.
ELKANN-SOLDINI, VECCHIA CONOSCENZA - "Voglio ringraziare innanzitutto i miei partner - dice Soldini -, Maserati, BSI, Generali, Vodafone e Boero, che hanno riconfermato per il prossimo anno il loro appoggio al programma di sfide di Maserati. E il Gruppo Ermenegildo Zegna che è entrato a far parte di questa avventura. Maserati è in ottima forma. Dopo due mesi di lavori in cantiere a San Francisco, la barca è pronta per una nuova sfida particolarmente interessante perché per la prima volta gareggerà in regata contro altri concorrenti. L'equipaggio è in gran parte quello del record New York-San Francisco, con qualche nuovo inserimento che ci permette di creare un gruppo sempre più folto che conosce e naviga su Maserati. Sono contento che a bordo ci sia anche John Elkann, con cui ho fatto un oceano, e che è un grande appassionato di mare e di vela. Noi siamo pronti, non vediamo l'ora di partire".
'ELKANN SAPRA' COSA FARE' - "Con Maserati avremo un futuro insieme molto importante - ha anticipato Elkann -. Soldini è uno skipper tranquillo, anche perché sa che in mare non puoi controllare tutto - ha proseguito - è molto bravo a risolvere i problemi". Gli fa eco Soldini. "Questa non sarà una regata facile per noi, altri fanno le banche apposta per questa competizione. Con poco vento, sotto i 15 nodi andremo in difficoltà". E sul ruolo di John Elkann a bordo, i due hanno già condiviso una traversata atlantica, Soldini è stato chiaro: "Noi abbiamo un approccio a bordo da gare di lunga durata e tutti fanno un po' tutto - ha spiegato Soldini - John è molto appassionato e sa cosa deve fare".
LA TRANSPAC RACE - La Transpac è una regata di 2.225 miglia nautiche che si corre in equipaggio da Los Angeles a Honolulu, aperta a monoscafi e multiscafi, con partenza differita a partire dall'8 luglio, a seconda delle classi in gara. 52 le barche iscritte in totale, 7 nella classe cui appartiene Maserati. Il percorso di regata prevede lo start al largo della scogliera di Point Fermin, San Pedro, Los Angeles, e l'arrivo di fronte al faro di Diamond Head, Oahu, Hawaii (est di Honolulu). La Transpac è nata nel 1906, l'anno del terribile terremoto a San Francisco, per volontà del navigatore hawaiano Clarence MacFarlane, ispirato dal pensiero dell'antico leader delle Hawaii, il re Kalakaua, convinto che una regata fino alle Hawaii potesse rafforzare i legami economici e culturali con la terraferma. Il monoscafo più veloce a compiere il percorso nella storia della Transpac è stato Alfa Romeo, skipper Neville Crichton, nel 2009, con un tempo di 5 giorni, 14 ore, 36 minuti.
ELKANN-SOLDINI, VECCHIA CONOSCENZA - "Voglio ringraziare innanzitutto i miei partner - dice Soldini -, Maserati, BSI, Generali, Vodafone e Boero, che hanno riconfermato per il prossimo anno il loro appoggio al programma di sfide di Maserati. E il Gruppo Ermenegildo Zegna che è entrato a far parte di questa avventura. Maserati è in ottima forma. Dopo due mesi di lavori in cantiere a San Francisco, la barca è pronta per una nuova sfida particolarmente interessante perché per la prima volta gareggerà in regata contro altri concorrenti. L'equipaggio è in gran parte quello del record New York-San Francisco, con qualche nuovo inserimento che ci permette di creare un gruppo sempre più folto che conosce e naviga su Maserati. Sono contento che a bordo ci sia anche John Elkann, con cui ho fatto un oceano, e che è un grande appassionato di mare e di vela. Noi siamo pronti, non vediamo l'ora di partire".
'ELKANN SAPRA' COSA FARE' - "Con Maserati avremo un futuro insieme molto importante - ha anticipato Elkann -. Soldini è uno skipper tranquillo, anche perché sa che in mare non puoi controllare tutto - ha proseguito - è molto bravo a risolvere i problemi". Gli fa eco Soldini. "Questa non sarà una regata facile per noi, altri fanno le banche apposta per questa competizione. Con poco vento, sotto i 15 nodi andremo in difficoltà". E sul ruolo di John Elkann a bordo, i due hanno già condiviso una traversata atlantica, Soldini è stato chiaro: "Noi abbiamo un approccio a bordo da gare di lunga durata e tutti fanno un po' tutto - ha spiegato Soldini - John è molto appassionato e sa cosa deve fare".