MOSCA - Test antidoping per Usain Bolt e altri atleti della squadra giamaicana, a Mosca per i Mondiali di atletica al via sabato prossimo. Bolt e gli altrisono stati sottoposti a prelievo del sangue, fanno sapere fonti Iaaf precisando che i prelievi sono avvenuti lunedì al campo di allenamento della Giamaica. La federazione internazionale ha anche ribadito che utilizzerà "le maniere forti" nella lotta al doping, con controlli a tappeto prima e durante la competizione, ma il presidente della federazione internazionale, Lamine Diack, scaccia i sospetti sul fuoriclasse primatista mondiale della velocità.
"Le accuse all'indirizzo di Bolt sono false e ingiuste. E' pulito, come la maggior parte degli altri sprinter che corrono in meno di 10 secondi", sostiene Diack. "Non credo che la competizione ne soffrirà", dice rispondendo in merito alle recenti vicende di doping relative a Tyson Gay, Asafa Powell, Veronica Campbell-Brown e Sherone Simpson. "Ogni positività colpisce il nostro sport, ma allo stesso tempo lo rinforza. Noi dobbiamo proseguire senza dubbi la nostra lotta ai prodotti vietati. Mi rendo conto tuttavia che non potremo mai vincere del tutto questa battaglia".
"Le accuse all'indirizzo di Bolt sono false e ingiuste. E' pulito, come la maggior parte degli altri sprinter che corrono in meno di 10 secondi", sostiene Diack. "Non credo che la competizione ne soffrirà", dice rispondendo in merito alle recenti vicende di doping relative a Tyson Gay, Asafa Powell, Veronica Campbell-Brown e Sherone Simpson. "Ogni positività colpisce il nostro sport, ma allo stesso tempo lo rinforza. Noi dobbiamo proseguire senza dubbi la nostra lotta ai prodotti vietati. Mi rendo conto tuttavia che non potremo mai vincere del tutto questa battaglia".