Scherma, Mondiali; il fioretto non tradisce: Errigo medaglia d'oro, Di Francisca bronzo
A Budapest assegnati i primi titoli ed è subito Italia con la Brianzola, che in finale ha la meglio sulla tedesca Golubytskyi. Terzo posto per la campionessa olimpica, Valentina Vezzali fuori dalle medaglie: "Ma punto a Rio". Eliminati Occhiuzzi, Montano, Berrè e Samele nella sciabola maschile. Nella prova paralimpica di sciabola, altro oro italiano: lo conquista Sarri
BUDAPEST - Il fioretto azzurro non tradisce mai. Arianna Errigo ha conquistato la medaglia d'oro nella prova individuale ai Mondiali di Budapest. L'azzurra, che è al suo primo trionfo iridato della carriera, ha superato in finale la tedesca Golubytskyi con il punteggio di 15-8. Un cammino perfetto quello della brianzola, comprensivo di una semifinale tirata ma sempre condotta sulla russa Inna Deriglazova (vinta 15-12) che gli è valsa anche la conquista della coppa del Mondo. Eliminazione amara invece per Elisa Di Francisca. La campionessa olimpica è stata sconfitta 13-12 al minuto supplementare proprio dalla Golubytskyi. Un peccato, visto che l'atleta azzurra (comunque medaglia di bronzo) aveva compiuto una grande rimonta dal 12-7 al 12 pari.
In precedenza, tutto secondo copione. Arianna Errigo ed Elisa di Francisca qualificate tra le prime quattro dopo aver battuto la russa Larissa Korobeynikova e Valentina Vezzali, al ritorno alle gare appena 83 giorni dopo la ma…
In precedenza, tutto secondo copione. Arianna Errigo ed Elisa di Francisca qualificate tra le prime quattro dopo aver battuto la russa Larissa Korobeynikova e Valentina Vezzali, al ritorno alle gare appena 83 giorni dopo la ma…
BUDAPEST - Il fioretto azzurro non tradisce mai. Arianna Errigo ha conquistato la medaglia d'oro nella prova individuale ai Mondiali di Budapest. L'azzurra, che è al suo primo trionfo iridato della carriera, ha superato in finale la tedesca Golubytskyi con il punteggio di 15-8. Un cammino perfetto quello della brianzola, comprensivo di una semifinale tirata ma sempre condotta sulla russa Inna Deriglazova (vinta 15-12) che gli è valsa anche la conquista della coppa del Mondo. Eliminazione amara invece per Elisa Di Francisca. La campionessa olimpica è stata sconfitta 13-12 al minuto supplementare proprio dalla Golubytskyi. Un peccato, visto che l'atleta azzurra (comunque medaglia di bronzo) aveva compiuto una grande rimonta dal 12-7 al 12 pari.
In precedenza, tutto secondo copione. Arianna Errigo ed Elisa di Francisca qualificate tra le prime quattro dopo aver battuto la russa Larissa Korobeynikova e Valentina Vezzali, al ritorno alle gare appena 83 giorni dopo la maternità. Assalti complessivamente senza storia: la Di Francisca si è imposta 15-5, mentre la Errigo ha regolato 15-8 la Vezzali.
"Arianna ha preso subito il sopravvento, io ero un po' anchilosata e ferma sulle gambe. Ho iniziato a reagire un po' tardi e lei ha iniziato ad imporre la sua scherma e quando ho reagito era troppo tardi", è il commento di Valentina Vezzali dopo la sconfitta. "Sono contenta di come è andato questo Mondiale, dove ho cercato di portare l'Italia il più avanti il piu possibile e ce l'ho messa tutta. D'altronde dopo soli 30 giorni di allenamento e dopo la nascita di Andrea due mesi fa non potevo dare di più. Però me me, questo è solo un punto di partenza, il punto di arrivo sarà Rio de Janeiro".
LE GARE PRELIMINARI - La Di Francisca dopo aver superato nelle 64 la messicana Camacho per 15-4, aveva sconfitto 15-8 la libanese Shaito. Valentina Vezzali aveva battuto l'ungherese Gabriella Varga per 12-10 e poi, nel tabellone delle 32, la statunitense Prescod col punteggio di 15-13. Per Carolina Erba, 15-4 alla turca Karamete prima di infliggere il 15-7 alla cinese Lu. Arianna Errigo, aveva prima sconfitto 15-6 la portacolori di Singapore, Wenying Wang e poi, col punteggio di 15-5, la polacca Synoradzka.
Poca fortuna invece nel torneo maschile di sciabola: gli azzurri sono fuori dal podio. Enrico Berrè è stato l'ultimo a uscire di scena: si è arreso nei quarti di finale contro il rumeno Tiberiu Dolniceanu, per 15-4, dopo aver superato, rispettivamente nei sedicesimi e negli ottavi di finale, l'ucraino Andriy Yagodka e il coreano Bongil Gu. In precedenza, negli ottavi, erano stati sconfitti anche gli azzurri Samele e Montano. Il primo ha ceduto, per 15-12, di fronte al "killer" degli italiani Dolniceanu. Il secondo, invece, ha perso l'assalto contro l'ungherese Aron Szilagyi (numero 2 del ranking internazionale) per 15-9.
A sorpresa, ancora prima, aveva perso nei sedicesimi di finale Diego Occhiuzzi. Il vicecampione olimpico, numero uno della classica mondiale, è stato superato dal georgiano Sandro Bazadze per 15-14, al termine di un assalto condizionato, a detta dell'azzurro, da alcune decisioni arbitrali dubbie.
Doppietta russa. L'oro è andato a Veniamin Reshetnikov, che ha superato in finale il connazionale Nikolay Kovalev, bronzo a Londra 2012, per 15-13. Bronzo per il rumeno Tiberiu Dolniceanu e all'ungherese Aron Szilagy, campione olimpico un anno fa a Londra.
SCHERMA PARALIMPICA, ORO A SARRI - Inizia nel migliore dei modi il programma gare delle prove di scherma paralimpica. Alessio Sarri, infatti, conquista una straordinaria medaglia d'oro nella prova di sciabola maschile, categoria B. L'azzurro, già bronzo alle Paralimpiadi di Londra2012, dopo aver superato per 15-7 il greco Bogdos, ha avuto la meglio sul campione paralimpico, il polacco Pluta, per 15-6 nell'assalto valido per approdare in finale. Nell'assalto valido per il titolo, Alessio Sarri ha sconfitto per 15-7 il francese Cratere, lasciandosi andare ad un urlo liberatorio ed un commovente abbraccio con il ct Fabio Giovannini.
In precedenza, tutto secondo copione. Arianna Errigo ed Elisa di Francisca qualificate tra le prime quattro dopo aver battuto la russa Larissa Korobeynikova e Valentina Vezzali, al ritorno alle gare appena 83 giorni dopo la maternità. Assalti complessivamente senza storia: la Di Francisca si è imposta 15-5, mentre la Errigo ha regolato 15-8 la Vezzali.
"Arianna ha preso subito il sopravvento, io ero un po' anchilosata e ferma sulle gambe. Ho iniziato a reagire un po' tardi e lei ha iniziato ad imporre la sua scherma e quando ho reagito era troppo tardi", è il commento di Valentina Vezzali dopo la sconfitta. "Sono contenta di come è andato questo Mondiale, dove ho cercato di portare l'Italia il più avanti il piu possibile e ce l'ho messa tutta. D'altronde dopo soli 30 giorni di allenamento e dopo la nascita di Andrea due mesi fa non potevo dare di più. Però me me, questo è solo un punto di partenza, il punto di arrivo sarà Rio de Janeiro".
LE GARE PRELIMINARI - La Di Francisca dopo aver superato nelle 64 la messicana Camacho per 15-4, aveva sconfitto 15-8 la libanese Shaito. Valentina Vezzali aveva battuto l'ungherese Gabriella Varga per 12-10 e poi, nel tabellone delle 32, la statunitense Prescod col punteggio di 15-13. Per Carolina Erba, 15-4 alla turca Karamete prima di infliggere il 15-7 alla cinese Lu. Arianna Errigo, aveva prima sconfitto 15-6 la portacolori di Singapore, Wenying Wang e poi, col punteggio di 15-5, la polacca Synoradzka.
Poca fortuna invece nel torneo maschile di sciabola: gli azzurri sono fuori dal podio. Enrico Berrè è stato l'ultimo a uscire di scena: si è arreso nei quarti di finale contro il rumeno Tiberiu Dolniceanu, per 15-4, dopo aver superato, rispettivamente nei sedicesimi e negli ottavi di finale, l'ucraino Andriy Yagodka e il coreano Bongil Gu. In precedenza, negli ottavi, erano stati sconfitti anche gli azzurri Samele e Montano. Il primo ha ceduto, per 15-12, di fronte al "killer" degli italiani Dolniceanu. Il secondo, invece, ha perso l'assalto contro l'ungherese Aron Szilagyi (numero 2 del ranking internazionale) per 15-9.
A sorpresa, ancora prima, aveva perso nei sedicesimi di finale Diego Occhiuzzi. Il vicecampione olimpico, numero uno della classica mondiale, è stato superato dal georgiano Sandro Bazadze per 15-14, al termine di un assalto condizionato, a detta dell'azzurro, da alcune decisioni arbitrali dubbie.
Doppietta russa. L'oro è andato a Veniamin Reshetnikov, che ha superato in finale il connazionale Nikolay Kovalev, bronzo a Londra 2012, per 15-13. Bronzo per il rumeno Tiberiu Dolniceanu e all'ungherese Aron Szilagy, campione olimpico un anno fa a Londra.
SCHERMA PARALIMPICA, ORO A SARRI - Inizia nel migliore dei modi il programma gare delle prove di scherma paralimpica. Alessio Sarri, infatti, conquista una straordinaria medaglia d'oro nella prova di sciabola maschile, categoria B. L'azzurro, già bronzo alle Paralimpiadi di Londra2012, dopo aver superato per 15-7 il greco Bogdos, ha avuto la meglio sul campione paralimpico, il polacco Pluta, per 15-6 nell'assalto valido per approdare in finale. Nell'assalto valido per il titolo, Alessio Sarri ha sconfitto per 15-7 il francese Cratere, lasciandosi andare ad un urlo liberatorio ed un commovente abbraccio con il ct Fabio Giovannini.