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Atletica, Mondiali: Bolt domina anche i 200. Kiprotich re della maratona

Il giamaicano si impone nella doppia distanza con il tempo di 19"66. L'ugandese, oro a Londra lo scorso anno, bissa l'impresa a Mosca fiaccando la resistenza degli etiopi Desisa e Tola. Nei 5.000 trionfa la Defar, nell'alto vanno deluse le speranze azzurre con la Trost, settima. La 4X400 donne è sesta, ma poi è squalificata. Bolt nei 200 metri

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MOSCA - La più scontata delle medaglie d'oro. Usain Bolt dopo l'affermazione nei 100, doppia il trionfo anche nei 200 metri, imponendosi con il tempo di 19"66 e conquistando il terzo mondiale consecutivo sulla distanza. Bolt, autore di una ottima partenza, era praticamente sicuro della vittoria già in curva e non ha sprintato per cercare il tempo eccezionale, anche se va detto che il crono ottenuto rappresenta comunque il record mondiale stagionale. Giamaica sugli scudi anche con l'argento di Warren Weir (19"79), mentre il bronzo va allo statunitense Curtis Mitchell (20"04). Il fuoriclasse giamaicano domenica inseguirà il tris nella staffetta 4X100.

MARATONA A KIPROTICH - Il re della maratona è ancora lui. Dopo aver vinto a Londra lo scorso anno, l'ugandese Stephen Kiprotich ha fatto il bis, vincendo anche ai Mondiali di Mosca. L'atleta dell'Uganda ha gestito con grande freschezza, sia atletica che mentale, una gara che non ha avuto grossi scossoni. Una selezione lenta, graduale, che ha portato Kiprotich a restare in un drappello ridotto, per poi giocarsi l'oro con gli etiopi Desisa e Tola. E' stato proprio Desisa l'ultimo a resistere all'ugandese ma, quando si profilava una volata - rara per una maratona - sulla pista dello stadio, Kiprotich con una tattica particolare (procedendo a zig zag per fiaccarne il ritmo) si è liberato dell'etiope andando a cogliere lo splendido trionfo solitario con il tempo di 2h09'51".

Nessuna sorpresa ed altro bis anche nei 5.000 donne. Dopo il titolo olimpico di Londra, l'etiope Meseret Defar si laurea campionessa del mondo. La Defar, che torna a vincere il titolo mondiale dopo sei anni, chiude con uno spunto finale una gara corsa su buoni ritmi, fermando il crono a 14'50"19 davanti alla keniana Mercy Cherono, argento in 14'51"22, e all'etiope Aimaz Ayana, bronzo in 14'51"33.

FUORI DAL PODIO LA TROST - Le speranze azzurre, nella giornara riposte su Alessia Trost, sono andate deluse. Nella finale del salto in alto, l'azzurra - dopo aver superato brillantemente al primo tentativo le misure di 1,89 e 1,93 - fallisce tutti e tre i salti a 1,97 e chiude settima. "Pensavo di farcela, ero convinta, super positiva, la pedana era buona, le sensazioni erano buonissime, mi mangio le dita", si rammarica Alessia Trost.  "Nel secondo salto mi sono accorta di staccare troppo vicina l'asticella e non ho cambiato la rincorsa. Forse avrei dovuto farlo prima".  La gara è stata vinta dalla russa Svetlana Shkolina, che ha saltato 2.03, battendo di 3 centimetri la concorrenza dell'americana Brigetta Barrett, argento. La russa Anna Chicherova e la spagnola Ruth Beitia hanno entrambe vinto il bronzo con 1.97

4X400, SQUALIFICA BEFFA -
Serratissimo duello Russia-Usa nella 4X400 donne. La spunta il quartetto russo formato da Yulia Gushchina, Tatyana Firova, Kseniya Ryzhova e Antonina Krivoshapka in 3'20"19, davanti alle statunitensi (3'20"41) ed alla Gran Bretagna (3'22"61). Sesto posto notevole per l'Italia, ma la gioia dura poco. Chiara Bazzoni, Marta Milani, Maria Enrica Spacca e Libania Grenot terminano in 3'27"39, primato stagionale. Sul traguardo però la Grenot, urtata dall'atleta ucraina, perde il testimone e scatta la squalifica: inutile il ricorso azzurro, che viene respinto.

ELIMINATA LA CARAVELLI -
Come nelle previsioni, nei 100hs Marzia Caravelli non è riuscta ad entrare in finale. L'azzurra chiude al settimo posto la propria semifinale col tempo di 13"06. A imporsi, col personale stagionale, la britannica Tiffany Porter in 12"63. "Forse sono partita meglio ma i primi ostacoli li ho fatti proprio male. Sono contenta a metà, ho lavorato tanto quest'anno, forse devo adattarmi a questo nuovo tipo di lavoro che comunque ha fruttato una semifinale mondiale".

ORO ALLA ROLLINS NEI 100HS - Cambiano gerarchie nei 100hs. Brianna Rollins conquista l'oro in 12"44, precedento l'australiana Sally Pearson - campionessa mondiale e olimpica in carica - in 12"50, bronzo alla britannica Tiffany Porter in 12"55.

GIAVELLOTTO A VESELY - Il ceco Vitezslav Vesely ha vinto l'oro nel lancio del giavellotto con la misura di 87,17. Argento per il finlandese Tero Pitkamaki (87,07), bronzo per il russo Dmitri Tarabin (86,23).


 
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