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Atletica, Mondiali: Bolt conquista il terzo oro e aggancia il mito Lewis

Il vincitore dei 100 e 200 metri fa il tris nella 4x100: è la decima medaglia mondiale, come il fuoriclasse statunitense. Le giamaicane vincono la staffetta femminile, precedendo Francia e Usa. Negativo il commento del presidente Fidal Giomi sulla spedizione azzurra: "L'atletica italiana è inadeguata. C'è molto da lavorare". La tedesca Obergfoll conquista l'oro nel giavellotto femminile, il keniano Kiprop trionfa nei 1500 metri 
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MOSCA - Nella giornata di chiusura dei Mondiali il protagonista è ancora lui. Usain Bolt, dopo aver trionfato nei 100 e nei 200 metri, guida la Giamaica al titolo mondiale anche nella staffetta 4x100 nella gara che ha calato il sipario sulla manifestazione. Un successo ottenuto con il tempo di 37"36, che per Bolt significa l'aggancio al mito Carl Lewis nella graduatoria di podi mondiali, ben dieci. Pesando i metalli però, il primo in assoluto è Bolt: per lui 8 ori e 2 argenti contro 8 ori, 1 argento e 1 bronzo di Lewis. I giamaicani hanno preceduto Stati Uniti e Gran Bretagna. Gli statunitensi hanno rischiato la squalifica per una invasione di corsia di Justin Gatlin, ma se la sono cavata. E' andata peggio alla Gran Bretagna, che per lo stesso motivo deve cedere la medaglia di bronzo al Canada, quarto sulla linea d'arrivo.

Nonostante un buon 38"49, l'Italia non è riuscita ad accedere alla finale. Michael Tumi, Matteo Galvan, Diego Marano e Delm…
MOSCA - Nella giornata di chiusura dei Mondiali il protagonista è ancora lui. Usain Bolt, dopo aver trionfato nei 100 e nei 200 metri, guida la Giamaica al titolo mondiale anche nella staffetta 4x100 nella gara che ha calato il sipario sulla manifestazione. Un successo ottenuto con il tempo di 37"36, che per Bolt significa l'aggancio al mito Carl Lewis nella graduatoria di podi mondiali, ben dieci. Pesando i metalli però, il primo in assoluto è Bolt: per lui 8 ori e 2 argenti contro 8 ori, 1 argento e 1 bronzo di Lewis. I giamaicani hanno preceduto Stati Uniti e Gran Bretagna. Gli statunitensi hanno rischiato la squalifica per una invasione di corsia di Justin Gatlin, ma se la sono cavata. E' andata peggio alla Gran Bretagna, che per lo stesso motivo deve cedere la medaglia di bronzo al Canada, quarto sulla linea d'arrivo.

Nonostante un buon 38"49, l'Italia non è riuscita ad accedere alla finale. Michael Tumi, Matteo Galvan, Diego Marano e Delmas Obou, quarti nella loro batteria, hanno ottenuto il decimo posto complessivo, fallendo la qualificazione per soli 8 centesimi (l'Olanda si è piazzata infatti ottava con 38"41).

GIAMAICA ORO NELLA STAFFETTA FEMMINILE - La Giamaica si impone nettamente nella staffetta 4x100 femminile, conquistando l'oro con il tempo di 41''29, davanti a Francia e Stati Uniti. Dopo le prove di Carrie Russell, Kerron Steward e Schillonie Calvert, è risultata decisiva l'ultima frazione di Shelly-Ann Fraser, già vincitrice del titolo iridato nei 100 e 200 metri. Le azzurre Audrey Alloh, Marzia Caravelli, Ilenia Drasci e Martina Amidei non sono riuscite ad accedere alla finale, chiudendo al quinto posto la seconda batteria con il tempo di 44"05, il 15esimo complessivo.

"ATLETICA ITALIANA INADEGUATA" - E' severo il giudizio espresso dal presidente Fidal, Alfio Giomi, nel tracciare un bilancio sui risultati della spedizione azzurra nella rassegna iridata: "C'è molto da lavorare, ancor più di quanto pensassi all'inizio. E' vero, venivamo da un ciclo lunghissimo di due mesi di manifestazioni in giro per l'Europa, ma più cresce il livello dell'evento e più ci si rende conto che l'atletica italiana non sia adeguata. Mosca ci ha permesso di fare una fotografia nitida dell'atletica italiana e questo è positivo. Finora ci siamo trovati a gestire l'esistente, ma il risultato di questi Mondiali non può essere soddisfacente".

"ITALIA DEVE RICREARE UNA MENTALITA' INTERNAZIONALE" - "Il triplista Daniele Greco era senz'altro la punta della nostra squadra - ha proseguito Giomi - ed è stato messo fuori gioco da un infortunio. Tuttavia non credo che anche se avesse vinto con 18 metri, ora sarei qui ad esprimere una valutazione complessiva molto diversa. Il suo incidente non è stata semplice sfortuna. Dobbiamo indagare meglio e capire la ragione profonda di questi suoi continui problemi fisici. E' fondamentale ricreare nei nostri atleti una mentalità internazionale. Ce l'hanno i più esperti, ma ai giovani purtroppo ancora manca. Ci resta una grande amarezza per la squalifica della 4x400 femminile. Le ragazze si erano impegnate al massimo ed avevano ottenuto uno storico sesto posto che ora è stato cancellato. Al riguardo stiamo per presentare un'articolata memoria alla Iaaf. Stiamo progettando di candidare Roma agli Europei del 2020 - ha concluso Giomi - e di organizzare in Italia un circuito di meeting con un altro evento al livello del Golden Gala, magari a Milano per ricostruire un evento tipo la Notturna, facendo leva anche sulle opportunità offerte dall'Expo".

"NON E' STATO IL MONDIALE DEGLI ASSENTI" - Non è soddisfatto neppure il direttore tecnico azzurro Massimo Maganani: "Non perchè ci si dovesse aspettare qualcosa di più - ha aggiunto rispetto alle dichiarazioni di Giomi -, ma alcune cose non sono andate come dovevano. Non è stato, come si pensava alla vigilia, il Mondiale degli assenti, ma una rassegna di grande qualità con generazioni emergenti di altri Paesi con i quali dovremo tutti fare presto i conti".

ALLA GERMANIA L'ORO NEL GIAVELLOTTO FEMMINILE - Christina Obergfoll ha vinto la medaglia d'oro nella finale del lancio del giavellotto femminile. La vice-campionessa olimpica tedesca, con la misura di 69,05 metri, ha superato l'australiana Kimberley Mickale (argento con 66,60) e la russa Maria Abakumova (bronzo con 65,09).

KIPROP RE DEI 1500 METRI - Nella finale dei 1500 metri maschili trionfa Asbel Kiprop. Il keniano, con il tempo di 3'36"28, ha preceduto l'americano Matthew Centrowitz, argento in 3'36"78, e il sudafricano Johan Cronje, bronzo in 3'36"83.ai Mondiali di atletica di Mosca. Il keniano, con il tempo di 3'36"28, ha preceduto l'americano Matthew Centrowitz, argento in 3'36"78, e il sudafricano Johan Cronje, bronzo in 3'36"83.

SUM DOMINA GLI 800 METRI FEMMINILI - Ancora Kenya protagonista nella finale degli 800 metri femminili . Eunice Jepkoech Sum ha vinto la medaglia d'oro, con il tempo di 1'57"38, precedendo la russa Mariya Savinona (argento in 1'57"80) e la statunitense Brenda Martinez (bronzo in 1'57"91).

IL FRANCESE TAMGHO ORO NEL SALTO TRIPLO - Con la misura di 18,04 metri, saltata nel sesto ed ultimo tentativo, il francese Teddy Tamgho ha stabilito la migliore prestazione mondiale stagionale e ha vinto la medaglia d'oro nella finale del salto triplo maschile, precedendo il cubano Pedro Pablo Pichardo (argento con 17,68) e l'americano Will Claye (bronzo con 17,52). Ottavo l'italiano Fabrizio Schembri (16,74). "E' una vittoria dedicata a tutta la Francia ed anche a Daniele Greco - ha dichiarato il francese Tamgho ai microfoni di Rai Sport, facendo riferimento all'infortunio dell'azzurro nelle fasi di riscaldamento delle qualificazioni -. Spero che torni presto in pedana".