PRETORIA - Reeva Steenkamp oggi avrebbe compiuto 30 anni. Invece è morta, uccisa a colpi di pistola a Johannesburg nel giorno di San Valentino e oggi il suo celebre fidanzato, Oscar Pistorius, 26 anni, è stato formalmente incriminato per quell'omicidio. Il campione ha affrontato stamattina a Pretoria l'udienza preliminare nel corso della quale il pubblico ministero gli ha contestato l'accusa di omicidio premeditato. Il processo si terrà dal 3 al 20 marzo dell'anno prossimo.
REEVA STEENKAMP: LE IMMAGINI
Il campione di atletica leggera, che corre con due protesi dopo aver subito l'amputazione di entrambe le gambe, ha ammesso sin dall'inizio di aver sparato alla ragazza, ma ha sempre detto di averla scambiata per un ladro, entrato in casa nel cuore della notte. In aula si è presentato da uomo libero, avendo versato a suo tempo una cauzione di circa 230 mila dollari. Se le accuse saranno provate, Pistorius rischia una pena minima di 25 anni di carcere e fino all'ergastolo. L'atleta si è presentato in aula in lacrime, con abito e cravatta neri e camicia azzurra, accompagnato dalla sorella Aimee e dal fratello Carl. I tre si sono per un po' tenuti per mano, mentre la donna recitava una preghiera.
Secondo l'accusa, Oscar Pistorius sparò "con l'intenzione di uccidere una persona" e "alcuni dei testimoni hanno sentito le urla di una donna, seguite da momenti di silenzio, quindi hanno udito colpi di arma da fuoco e poi nuove urla". La ricostruzione si trova nel documento di 11 pagine presentato dai procuratori. Tra i testimoni che saranno chiamati dalla procura anche lo zio dell'atleta, Arnold, la sorella Aimee e il fratello Carl, così come una serie di persone che vivevano nel comprensorio in cui la ragazza è stata uccisa.
Oltre che di omicidio premeditato dovrà rispondere del possesso illegale di munizioni, visto che aveva una licenza per i proiettili della calibro 38 trovata nella sua casa, ma non per quelli della calibro 9 (regolarmente denunciata) con quale ha sparato alla fidanzata.
Le 11 pagine dell'incriminazione formale non sono state lette in aula, ma consegnate direttamente all'imputato. Al processo, si legge nell'incriminazione formale, verranno chiamati a deporre 107 tra testimoni e consulenti. Pistorius continuerà a rimanere in libertà condizionata fino ad allora. Il giudice Desmond Nair ha respinto la richiesta della televisione pubblica sudafricana di poter seguire in diretta il dibattimento.
Costretto a subire un duplice amputazione sotto le ginocchia in tenera età a causa di una malformazione, Pistorius può correre grazie a due protesi di carbonio e ha vinto diverse medaglie, anche d'oro, sui 100, 200 e 400 metri piani alle Paraolimpiadi. Nel 2008 ha ottenuto di poter gareggiare anche alle Olimpiadi.
REEVA STEENKAMP: LE IMMAGINI
Il campione di atletica leggera, che corre con due protesi dopo aver subito l'amputazione di entrambe le gambe, ha ammesso sin dall'inizio di aver sparato alla ragazza, ma ha sempre detto di averla scambiata per un ladro, entrato in casa nel cuore della notte. In aula si è presentato da uomo libero, avendo versato a suo tempo una cauzione di circa 230 mila dollari. Se le accuse saranno provate, Pistorius rischia una pena minima di 25 anni di carcere e fino all'ergastolo. L'atleta si è presentato in aula in lacrime, con abito e cravatta neri e camicia azzurra, accompagnato dalla sorella Aimee e dal fratello Carl. I tre si sono per un po' tenuti per mano, mentre la donna recitava una preghiera.
Secondo l'accusa, Oscar Pistorius sparò "con l'intenzione di uccidere una persona" e "alcuni dei testimoni hanno sentito le urla di una donna, seguite da momenti di silenzio, quindi hanno udito colpi di arma da fuoco e poi nuove urla". La ricostruzione si trova nel documento di 11 pagine presentato dai procuratori. Tra i testimoni che saranno chiamati dalla procura anche lo zio dell'atleta, Arnold, la sorella Aimee e il fratello Carl, così come una serie di persone che vivevano nel comprensorio in cui la ragazza è stata uccisa.
Oltre che di omicidio premeditato dovrà rispondere del possesso illegale di munizioni, visto che aveva una licenza per i proiettili della calibro 38 trovata nella sua casa, ma non per quelli della calibro 9 (regolarmente denunciata) con quale ha sparato alla fidanzata.
Le 11 pagine dell'incriminazione formale non sono state lette in aula, ma consegnate direttamente all'imputato. Al processo, si legge nell'incriminazione formale, verranno chiamati a deporre 107 tra testimoni e consulenti. Pistorius continuerà a rimanere in libertà condizionata fino ad allora. Il giudice Desmond Nair ha respinto la richiesta della televisione pubblica sudafricana di poter seguire in diretta il dibattimento.
Costretto a subire un duplice amputazione sotto le ginocchia in tenera età a causa di una malformazione, Pistorius può correre grazie a due protesi di carbonio e ha vinto diverse medaglie, anche d'oro, sui 100, 200 e 400 metri piani alle Paraolimpiadi. Nel 2008 ha ottenuto di poter gareggiare anche alle Olimpiadi.