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Boxe, Europeo mediomassimi: Abatangelo sconfitto da Braehmer

Il pugile piemontese di origine campana non approfitta della serata modesta del tedesco, uscendo nettamente sconfitto dalla sfida continentale
di LUIGI PANELLA

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ROMA - Tutto secondo pronostico sul ring di Schwerin, in Germania, dove l'idolo di casa Juergen Braehmer ha conservato il titolo europeo dei mediomassimi battendo con un verdetto unanime ai punti il campione d'Italia Stefano Abatangelo. Un incontro che ha mostrato tutto il divario esistente tra la boxe di un certo livello e quella italiana che, ferma restando la provvidenziale presenza di 3-4 elementi molto importanti, fa complessivamente fatica quando varca i confini. E' bastato un Braehmer a mezzo servizio, apparso appannato dal punto di vista atletico nelle ultime riprese e non concentrato al massimo, per avere la meglio sul piemontese di origine campana che comunque, a conti fatti merita i complimenti per aver finito il match senza particolari danni.

Dai complimenti ai rimproveri. Nella sfida più importante della carriera, non si possono concedere in maniera passiva i primi cinque round, combattuti con evidente timore reverenziale. E' stata in quella fase di match che Braehmer, al cui angolo tra l'altro c'era Giulio Spagnoli (in Italia sta facendo bene come organizzatore) ha messo in cassaforte il verdetto. Nulla di particolare: la maggiore altezza, e conseguente allungo, sfruttati al meglio dal tedesco, unite ed una maggiore determinazione frutto dell'abitudine a match - è stato anche campione mondiale - di altro spessore rispetto a quelli sostenuti dall'italiano. Abatangelo è venuto fuori quando non aveva più nulla da perdere, resosi forse in ritardo di avere di fronte un avversario non al meglio.

Dalla storia più da boxe americana che europea, Braehmer sente il peso del ring, ma anche di una vita travagliata che ha conosciuto anche il carcere per rapina a mano armata e per avere investito una donna guidando senza patente. Ciò comunque non gli ha impedito di portare a temine la sua missione: 11 punti di margine per due giudici (troppi) 4 per un altro (pochi). E così nella categoria dei mediomassimi (una di quelle classiche) l'Italia resta senza titolo continentale dagli anni settanta. L'ultimo a detenere la corona europea fu Aldo Traversaro. Altri tempi, altri pugili.
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