ROMA - Una vita tra ring, cinema e sregolatezze. L'ex campione del mondo dei pesi massimi (versione Wbo), Tommy Morrison, è morto a Omaha, nel Nebraska, all'età di 44 anni. Lo ha riferito al quotidiano Tulsa World il suo ex promoter, Tony Holden.
Morrison, prima ancora che come pugile, raggiunse la popolarità come attore. Nel 1989 fu infatti scritturato da Sylvester Stallone per interpretare il rivale di Rocky nel quinto episodio della saga. Sul ring, il massimo risultato lo ottenne nel 1993 quando battè l'ormai vecchio 44enne George Foreman, ma aveva perso il titolo solo quattro mesi più tardi.
Nel 1996, poco prima di un combattimento a Las Vegas, era stato sospeso dalla federazione pugilistica dopo essere risultato positivo all'hiv. Nella sua carriera ha registrato 48 vittorie e 3 sconfitte, con ben 42 knock-out.
Morrison, prima ancora che come pugile, raggiunse la popolarità come attore. Nel 1989 fu infatti scritturato da Sylvester Stallone per interpretare il rivale di Rocky nel quinto episodio della saga. Sul ring, il massimo risultato lo ottenne nel 1993 quando battè l'ormai vecchio 44enne George Foreman, ma aveva perso il titolo solo quattro mesi più tardi.
Nel 1996, poco prima di un combattimento a Las Vegas, era stato sospeso dalla federazione pugilistica dopo essere risultato positivo all'hiv. Nella sua carriera ha registrato 48 vittorie e 3 sconfitte, con ben 42 knock-out.