ROMA - "Le motivazioni che hanno alimentato la nostra presa di posizione sono il frutto di uno stato di malessere, a quanto pare generalizzato, che rischia di compromettere in via definitiva la prosecuzione dell'impegno di tante società". Angelo Barreca, presidente della Pro Recco, lancia un appello a tutti i club di pallanuoto di A1 e A2, per chiarire la querelle in corso con la Federazione Italiana Nuoto. "Chiedo ufficialmente una riunione, che sarà l'occasione ideale per un chiarimento, se necessario, delle nostre posizioni, oltre che per l'elaborazione di proposte condivise, da discutere nelle sedi competenti".
IDEA FEDERAZIONE PALLANUOTO - La tensione ormai è alle stelle. La lettera del patron della Pro Recco arriva assieme alla forte presa di posizione di Stefano Tempesti, numero 1 della Nazionale azzurra. "Sto con Recco, uno come Volpi (patron della Pro, che in estate ha annunciato il disimpegno, per poi attaccare duramente la Federazione, ndr) serve a tutto il movimento, anche alla Nazionale. Abbiamo scelto noi giocatori di prendere posizione - afferma il portiere azzurro e della Pro Recco in un'intervista al "Secolo XIX" - e non siamo stati spinti da nessuno a scrivere che siamo pronti a non rispondere alla convocazione in Nazionale. Tutti auspichiamo da una vita la nascita di una Federazione Pallanuoto, tutti gli sforzi sarebbero concentrati in una direzione unica. Accade in Serbia, Montenegro, Croazia, Stati Uniti e altri paesi, non è possibile che stiano sbagliando tutti".
IDEA FEDERAZIONE PALLANUOTO - La tensione ormai è alle stelle. La lettera del patron della Pro Recco arriva assieme alla forte presa di posizione di Stefano Tempesti, numero 1 della Nazionale azzurra. "Sto con Recco, uno come Volpi (patron della Pro, che in estate ha annunciato il disimpegno, per poi attaccare duramente la Federazione, ndr) serve a tutto il movimento, anche alla Nazionale. Abbiamo scelto noi giocatori di prendere posizione - afferma il portiere azzurro e della Pro Recco in un'intervista al "Secolo XIX" - e non siamo stati spinti da nessuno a scrivere che siamo pronti a non rispondere alla convocazione in Nazionale. Tutti auspichiamo da una vita la nascita di una Federazione Pallanuoto, tutti gli sforzi sarebbero concentrati in una direzione unica. Accade in Serbia, Montenegro, Croazia, Stati Uniti e altri paesi, non è possibile che stiano sbagliando tutti".