ROMA - Nessun derby con altre città, ma la presentazione di una candidatura che spera sostenuta uniteriamente. E' l'auspicio del sindaco di Roma, Ignazio Marino, a margine della cerimonia in ricordo delle vittime dell'11 settembre 2001, sulla candidatura della Capitale alle Olimpiadi del 2024. "Io davvero non vivo la politica come una sorta di conflitto derbistico. Credo che la politica dovrebbe essere ricondotta alla razionalità, alla severità che i nostri tempi richiedono nelle decisioni di chi vuole assumersi la responsabilità di un'amministrazione. Ci sono delle regole: bisogna presentare una domanda per partecipare e certamente Roma la presenterà e poi c'è un Comitato che decide".
"Invece di perdersi in provinciali dibattiti tra Regioni e città - ha aggiunto Marino - dovremmo tutti unirci perchè in questa gara tra l'Italia e il resto del mondo vinca l'Italia e sono sicuro che il Paese vincerà".
"Invece di perdersi in provinciali dibattiti tra Regioni e città - ha aggiunto Marino - dovremmo tutti unirci perchè in questa gara tra l'Italia e il resto del mondo vinca l'Italia e sono sicuro che il Paese vincerà".