SAN FRANCISCO - Un dominio quasi imbarazzante. La finale per il titolo della 34/a edizione dell'America's Cup di vela parla una sola lingua, quella neozelandese del Emirates Team New Zealand. I kiwi stanno letteralmente dominando il confronto con Oracle Team Usa e nella notte hanno conquistato anche la quinta e la sesta regata. La finale destinata a concludersi al raggiungimento del nono punto da parte di uno dei contendenti - Oracle Team Usa deve ancora scontare un punto di penalità - vede ora Emirates Team New Zealand avanti 6-0. L'imbarcazione neozelandese è così a un passo da quel trofeo che manca in bacheca dalla finale del 2000 vinta contro Luna Rossa.
LE REGATE - Nella prima sfida odierna, Oracle Team Usa ha vinto la partenza, infliggendo ai kiwi un distacco che alla prima boa ammontava a 9", saliti a 12" alla seconda. Nel corso della prima bolina, però, i kiwi hanno dimostrato un passo superiore, al punto da raggiungere la boa al vento con un vantaggio di 46" sul Defender. Ben Ainslie, subentrato a John Kostecki come tattico di Oracle Team Usa, non ha trovato modo di replicare al dilagare dei neozelandesi, incontenibili in fatto di velocità pura. Nella seconda regata, la partenza è stata vinta da Dean Barker, titolare di una leadership alla prima boa che è andata aumentando con il procedere del duello. Una situazione analoga alle precedenti, alla quale gli statunitensi devono trovare rimedio se vogliono difendere il trofeo dall'assalto dei kiwi. "Abbiamo manovrato molto bene, i ragazzi hanno fatto un lavoro notevole - ha spiegato il tattico di Emirates Team New Zealand, Ray Davies - in fin dei conti può essere sufficiente guadagnare qualcosa su ogni virata". Oggi giornata di riposo, le regate riprenderanno domani, alle 13.15 ora del Pacifico (le 22.15 italiane).
LE REGATE - Nella prima sfida odierna, Oracle Team Usa ha vinto la partenza, infliggendo ai kiwi un distacco che alla prima boa ammontava a 9", saliti a 12" alla seconda. Nel corso della prima bolina, però, i kiwi hanno dimostrato un passo superiore, al punto da raggiungere la boa al vento con un vantaggio di 46" sul Defender. Ben Ainslie, subentrato a John Kostecki come tattico di Oracle Team Usa, non ha trovato modo di replicare al dilagare dei neozelandesi, incontenibili in fatto di velocità pura. Nella seconda regata, la partenza è stata vinta da Dean Barker, titolare di una leadership alla prima boa che è andata aumentando con il procedere del duello. Una situazione analoga alle precedenti, alla quale gli statunitensi devono trovare rimedio se vogliono difendere il trofeo dall'assalto dei kiwi. "Abbiamo manovrato molto bene, i ragazzi hanno fatto un lavoro notevole - ha spiegato il tattico di Emirates Team New Zealand, Ray Davies - in fin dei conti può essere sufficiente guadagnare qualcosa su ogni virata". Oggi giornata di riposo, le regate riprenderanno domani, alle 13.15 ora del Pacifico (le 22.15 italiane).