SAN FRANCISCO - Oracle Racing riesce a tenere in vita la speranza, complice anche il vento, di vincere la 34esima America's Cup. Gli statunitensi si sono imposti su Team New Zealand nella 12esima regata, con i kiwi che conducono comunque 8-2. Lo skipper di Oracle, Jimmy Spithill, ha guidato gli Usa a battere Emirates Team New Zealand per 31 secondi.
I kiwi, a caccia del terzo sigillo nella manifestazione dopo i successi del '95 e del 2000, restano ampiamente avanti nella finale, anche se il forte vento che soffiava nella baia di San Francisco ha spinto gli organizzatori a rinviare la 13esima sfida successiva. "Siamo stati in grado di fare un bel salto fuori dalla linea di partenza. Da li' Ben (Ainslie, tattico) e Tom (Slingsby, stratega) hanno fatto una bella gara, ma avevano delle decisioni difficili da prendere", ha detto Spithill. "Il modo in cui abbiamo navigato era il migliore fatto fino ad oggi. Abbiamo fatto zero errori ed è stata una gara molto buona per i ragazzi".
I kiwi, a caccia del terzo sigillo nella manifestazione dopo i successi del '95 e del 2000, restano ampiamente avanti nella finale, anche se il forte vento che soffiava nella baia di San Francisco ha spinto gli organizzatori a rinviare la 13esima sfida successiva. "Siamo stati in grado di fare un bel salto fuori dalla linea di partenza. Da li' Ben (Ainslie, tattico) e Tom (Slingsby, stratega) hanno fatto una bella gara, ma avevano delle decisioni difficili da prendere", ha detto Spithill. "Il modo in cui abbiamo navigato era il migliore fatto fino ad oggi. Abbiamo fatto zero errori ed è stata una gara molto buona per i ragazzi".