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Boxe, Europeo superpiuma: Boschiero si conferma campione

Il pugile padovano si impone ai punti al francese Frenois (prima sconfitta in carriera) dopo un incontro molto duro. Una dimostrazione di forza che apre all'italiano le porte per una nuova chance mondiale
di LUIGI PANELLA

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Delle tre difese del titolo Europeo dei superpiuma sostenute vittoriosamente da Devis Boschiero, quella contro il francese Guillaume Frenois è senza dubbio la più significativa. Viene infatti ad interrompere la serie di un pugile che era ancora imbattuto, e soprattutto apre al pugile veneto le porte per giocarsi una nuova chance mondiale, probabilmente contro il campione della Wbc (la sigla più prestigiosa), il giapponese Miura. Incontro molto teso definito ai punti, che i tre giudici hanno giudicato in maniera abbastanza netta a favore del pugile italiano: due gli hanno assegnato sei lunghezze di margine (117-111), uno 5 (117-112), probabilmente troppe, ma al di là della forma, nella sostanza il match è stato appannaggio di Boschiero.

Incontro aspro, di fronte due stili pugilistici. Più basso Boschiero, che punta sull'aggressività, più tecnico il francese, impostato in guardia destra ed in possesso di un interessante jab di sbarramento. Boschiero accorcia bene la distanza nei primi round: il padovano entra senza paura nella guardia di un avversario i cui colpi (solo 5 vittorie prima del limite su 31) non sono eccessivamente pesanti. Nella fase centrale, l'italiano prende fiato, ed il francese impone meglio la sua boxe riportando il match su binari apparentemente equilibrati. Match all'aperto, negli ultimi round qualche goccia di pioggia rende viscido il ring contribuendo ad un clima da battaglia dal quale il nostro pugile esce con maggiore rabbia e personalità.

Boschiero, numero 1 delle graduatorie della Wbc, sconfigge dunque Frenois, numero 2 di quelle della Wba: in pratica una semifinale Mondiale. Takashi Miura aspetta, il problema è - chi ha più soldi organizza - che lo fa in Giappone, con tutti i rischi del caso. Mai dimenticare infatti che nel precedente tentativo iridato, Boschiero dominò il giapponese Ao, ricevendo però una inattesa quanto poco gradita sorpresa alla lettura del verdetto. Insomma, le insidie non mancano, ma per un Boschiero così determinato il traguardo non è precluso.
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