MILANO - Milano attacca Roma, inoltre è da escludere una candidatura congiunta. Continua il duello a distanza tra le due città italiane interessate ad organizzare le Olimpiadi del 2024. "Non è proprio possibile per la carta olimpica una candidatura in tandem Milano e Roma. La carta non lo prevede", spiega il presidente del Coni Giovanni Malagò a margine di un incontro all'Arena di Milano per discutere della candidatura italiana. Successivamente Malagò è tornato sull'argomento: "L'incontro si è svolto in un clima molto sereno, siamo arrivati alla conclusione che non ci dovrà essere una competizione tra Roma e Milano. Stiamo facendo delle valutazioni ci incontreremo a Roma al massimo tra 15 giorni anche con il sindaco Marino".
Non c'è il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, si esprime in termini molto duri: "L'assenza oggi di Marino è giustificata dal fatto che Roma è sull'orlo della bancarotta, visto il deficit denunciato dal sindaco. Quindi, non ritengo possibile che Roma possa candidarsi per le Olimpiadi. Milano resta la candidata più forte anche sulla scia di quanto sta facendo con l'Expo". Sulle parole di Malagò: "Non è possibile fare Roma-Milano, faremo Milano-Milano".
Più pacato il commento del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia: "L'importante è che abbiamo deciso di sostenere il sistema Italia. Non ci sarà competizione ma condivisione. A Roma nel 2025 ci sarà il Giubileo e quindi è più preparata, ma con Expo 2015 Milano diventerà un punto di riferimento internazionale con una forza in più".
Non c'è il sindaco di Roma, Ignazio Marino, e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, si esprime in termini molto duri: "L'assenza oggi di Marino è giustificata dal fatto che Roma è sull'orlo della bancarotta, visto il deficit denunciato dal sindaco. Quindi, non ritengo possibile che Roma possa candidarsi per le Olimpiadi. Milano resta la candidata più forte anche sulla scia di quanto sta facendo con l'Expo". Sulle parole di Malagò: "Non è possibile fare Roma-Milano, faremo Milano-Milano".
Più pacato il commento del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia: "L'importante è che abbiamo deciso di sostenere il sistema Italia. Non ci sarà competizione ma condivisione. A Roma nel 2025 ci sarà il Giubileo e quindi è più preparata, ma con Expo 2015 Milano diventerà un punto di riferimento internazionale con una forza in più".