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Olimpiadi 2014, Zoeggeler portabandiera azzurro a Sochi

La scelta annunciata dal presidente del Coni Malagò. Nel palmares del 40enne carabiniere gli ori olimpici a Salt Lake City e a Torino

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ROMA - Sarà lo slittinista Armin Zoeggeler il portabandiera dell'Italia alle Olimpiadi invernali di Sochi in programma dal 7 al 23 febbraio 2014. La scelta è stata annunciata dal presidente Giovanni Malagò al termine della riunione della Giunta del Coni. "E' il più grande atleta di tutti tempi nel suo sport - ha detto Malagò -. Ha vinto due medaglie d'oro olimpiche, un argento e due bronzi, l'unico atleta in attività di qualsiasi sport di discipline olimpiche invernali che può aspirare a conquistare la sesta medaglia consecutiva. Sono molto felice e ringrazio l'Arma dei Carabinieri, alleata in questa decisione che onora e gratifica l'intero Paese".

Zoeggeler, meranese di 40 anni, è atleta plurimedagliato del gruppo sportivo Carabinieri. Chiamato il 'Cannibale' dello slittino per la sua insaziabile fame di successi, vanta gli ori olimpici a Salt Lake City nel 2002 e a Torino 2006, un argento a Nagano '98, due bronzi a Lillehammer '94 e a Vancouver 2010. Nel palmares anche 10 coppe del Mondo vinte dal '98 fino all'ultima nel 2011, e poi sei ori, tre argenti e un bronzo mondiali.

"E' un grande orgoglio per me. Sono molto contento e fiero di portare la bandiera italiana. Si tratta di un ulteriore premio per la carriera e un enorme stimolo in vista della prossima stagione", le parole di Zoeggeler. "Ringrazio il Coni, il Presidente Giovanni Malagò, il Gruppo Sportivo Carabinieri e la Federazione Italiana Sport Invernali che mi hanno sempre sostenuto. Cercherò con tutte le mie forze di essere all'altezza di questo compito".

In questi giorni Zoeggeler è impegnato con i compagni di squadra nel primo test in pista dell'annata sul catino norvegese di Lillehammer. Il campione altoatesino sarà il terzo slittinista della storia a ricoprire tale ruolo dopo Paul Hildgartner (nel 1984 a Sarajevo e Calgary nel 1988) e Gerda Weissensteiner (nel 1998 a Nagano).
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