SOCHI (Russia) - "Tutti saranno benvenuti a Sochi, a prescidere dal loro orientamento sessuale". La rassicurazione arriva direttamente da Vladimir Putin. Il presidente russo, nel mirino delle critiche per la legge approvata nel suo Paese che vieta la 'propaganda omosessuale', ha spiegato: "Stiamo facendo tutti, organizzatori, atleti e tifosi, in modo che chi parteciperà ai Giochi invernali possa sentirsi pienamente a suo agio a Sochi, indipendentemente dalla nazionalità o dall'orientamento sessuale".
Oggi Putin era a proprio a Sochi, dove le Olimpiadi invernali prenderanno il via il prossimo 7 febbraio, per inaugurare la nuova stazione ferroviaria insieme al neo presidente del Cio Thomas Bach, che per la prima volta ha visitato la località russa sul Mar Nero da quando è stato eletto alla guida del massimo organismo mondiale dello sport.
Putin ha voluto però rassicurare il comitato olimpico anche per la questione razzismo, dopo i cori rivolti contro Yaya Tourè allo stadio del Cska nella partita di Champions contro il Manchester City.
Oggi Putin era a proprio a Sochi, dove le Olimpiadi invernali prenderanno il via il prossimo 7 febbraio, per inaugurare la nuova stazione ferroviaria insieme al neo presidente del Cio Thomas Bach, che per la prima volta ha visitato la località russa sul Mar Nero da quando è stato eletto alla guida del massimo organismo mondiale dello sport.
Putin ha voluto però rassicurare il comitato olimpico anche per la questione razzismo, dopo i cori rivolti contro Yaya Tourè allo stadio del Cska nella partita di Champions contro il Manchester City.