"Spazio pubblico e sport", un connubio da rilanciare
Presentato a Roma il libro, nato da una collaborazione tra autorità italiane ed argentine, sul ruolo storico che il suolo pubblico ha avuto nella società prospettandosi come sviluppo dell'attività sportiva e della vita comunitaria
ROMA - È stato presentato presso Università degli studi di Roma "Foro Italico" il libro "Spazio pubblico e Sport", nato dalla collaborazione tra l'Università e il Centro de Investigaciones en Políticas Públicas Urbe et Ius di Buenos Aires, con l'obiettivo di creare un dibattito sulla relazione tra spazio pubblico e sport. Il libro, attraverso una fotografia dello stato dell'arte di molti paesi europei e della città di Buenos Aires, evidenzia l'importanza della sfida rappresentata dalla ricerca di proposte innovative che riaffermino il ruolo storico che da sempre lo spazio pubblico ha giocato nella società prospettandosi come spazio umano per lo sviluppo della vita comunitaria.
Tenendo conto di quest'ottica, gli autori del volume, Fabio Pigozzi, Berardo Dujovene, Juan Sebastian de Stefano, Lucia Colitti e Emilia Angelillo, ripropongono in modo innovativo un'idea di spazio pubblico quale luogo considerato potenzialment…
Tenendo conto di quest'ottica, gli autori del volume, Fabio Pigozzi, Berardo Dujovene, Juan Sebastian de Stefano, Lucia Colitti e Emilia Angelillo, ripropongono in modo innovativo un'idea di spazio pubblico quale luogo considerato potenzialment…
ROMA - È stato presentato presso Università degli studi di Roma "Foro Italico" il libro "Spazio pubblico e Sport", nato dalla collaborazione tra l'Università e il Centro de Investigaciones en Políticas Públicas Urbe et Ius di Buenos Aires, con l'obiettivo di creare un dibattito sulla relazione tra spazio pubblico e sport. Il libro, attraverso una fotografia dello stato dell'arte di molti paesi europei e della città di Buenos Aires, evidenzia l'importanza della sfida rappresentata dalla ricerca di proposte innovative che riaffermino il ruolo storico che da sempre lo spazio pubblico ha giocato nella società prospettandosi come spazio umano per lo sviluppo della vita comunitaria.
Tenendo conto di quest'ottica, gli autori del volume, Fabio Pigozzi, Berardo Dujovene, Juan Sebastian de Stefano, Lucia Colitti e Emilia Angelillo, ripropongono in modo innovativo un'idea di spazio pubblico quale luogo considerato potenzialmente più adatto per lo sviluppo delle attività sportive, anch'esse viste nella prospettiva sociologica dell'inclusione e del benessere sociale.
Tenendo conto di quest'ottica, gli autori del volume, Fabio Pigozzi, Berardo Dujovene, Juan Sebastian de Stefano, Lucia Colitti e Emilia Angelillo, ripropongono in modo innovativo un'idea di spazio pubblico quale luogo considerato potenzialmente più adatto per lo sviluppo delle attività sportive, anch'esse viste nella prospettiva sociologica dell'inclusione e del benessere sociale.