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Equitazione, Fieracavalli a Verona: spettacolo, turismo e sport

La rassegna, giunta alla 115esima edizione, si chiude domani. Quest'anno tanto spazio alle competizioni agonistiche, compresa l'unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli. Tra i tanti appassionati presenti anche Federica Pellegrini

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Volano i cavalli a Verona. Volano tra gli illusionismi e le acrobazie degli spettacoli serali, volano sopra gli ostacoli della Coppa del mondo di salto, volano nei disegni dei bambini che popolano il padiglione numero 1 interamente dedicato a loro. Siamo a Verona, la città dell'Arena, di Romeo e Giulietta. E dei cavalli, almeno da quando nel 1898 si tenne qui la prima fiera dedicata a questi animali.

Ora Fieracavalli, aperta fino a domenica sera, è giunta alla 115esima edizione e si è adeguata ai tempi: se quello delle origini era soprattutto un mercato di bestie forti e pesanti, allevate per lavorare nei campi o sui monti, oggi la kermesse veronese è soprattutto spettacolo, turismo e sport.
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Quest'anno in particolare le competizioni agonistiche la fanno da padrone. Nei quattro giorni di Fiera va in scena il meglio dello sport equestre internazionale. Undici ring di gara e tre campi prova, 29mila metri quadrati di superficie dedicata. Tutto per ospitare al meglio, domenica mattina, l'unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli e i suoi protagonisti. Tra i cavalieri che scendono in campo, ben otto fanno parte della Top Ten della Longines Ranking List della Federazione equestre internazionale, tra cui il britannico Ben Maher, numero 1 del Ranking, e lo svizzero Campione Olimpico in carica Steve Guerdat. Tra gli azzurri a gareggiare Luca Moneta, arrivato secondo la scorsa edizione. Tra le amazzoni in gara spiccano i nomi di Athina Onassis de Miranda e della spagnola Marta Ortega-Perez, figlia di Amancio Perez proprietario del marchio Zara. Dunque l'equitazione è ancora appannaggio del jet set? Certo, a questi livelli, con cavalli che fanno prestazioni olimpiche e che valgono centinaia di migliaia di euro, non è uno sport per tutti. Ma se si scende appena un po' di categoria, si scopre una platea di appassionati e di praticanti davvero trasversale, sia dal punto di vista sociale che generazionale. Anzi, c'è un boom di giovanissimi. Secondo i dati della Federazione italiana sport equestri negli ultimi cinque anni si è registrato un aumento di 16.000 nuovi tesserati di cui il 70% sono under 25. Tra loro, chissà, i campioni del futuro, in uno sport che da anni non regala più grandi soddisfazioni ai colori azzurri.

In attesa di scoprire il nuovo D'Inzeo, non resta che godersi lo spettacolo e approfittare dell'occasione che questa Fiera rappresenta da più di un secolo: avvicinare grandi campioni dell'equitazione e semplici appassionati di cavalli. È accaduto anche ieri con una "appassionata" particolare: Federica Pellegrini ha incontrato Sara Morganti, campionessa paralimpica di dressage, per parlare di sport e di passione, il principale motore per ottenere risultati, in campo come in vasca. Al termine dell'incontro, la Pellegrini ha svelato che appena ha un po' di tempo libero le piace cavalcare nella natura. Le sembra di volare.
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