Sport

Olimpiadi 2024, Bach 'benedice' Roma. Letta: "Ipotesi concreta"

Incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Cio e il Premier, che spiega: "Non è solo una possibilità". Malagò, n.1 dello sport italiano: "Stiamo procedendo nei tempi e nei modi giusti"

1 minuti di lettura
ROMA - La candidatura italiana alle olimpiadi del 2024 non solo è un'ipotesi: può diventare una cosa concreta. Lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico letta nell'incontro con il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach. A Palazzo Chigi si è ragionato in modo concreto e pragmatico - si sottolinea in ambienti della presidenza del Consiglio -su modalità e contenuti per la candidatura italiana. Proprio in questa ottica Letta ha ribadito quanto detto a Cernobbio sull'ipotesi che da semplice possibilità, questa candidatura possa trasformarsi in qualcosa di realizzabile in termini concreti.

Apprezzamento per la candidatura italiana è arrivato anche dai vertici del Cio. Bach è arrivato a Roma per la prima volta nelle vesti di numero uno dello sport mondiale: prima una visita privata a Papa Francesco in Vaticano, poi l'incontro a Palazzo Chigi. Occasione della visita, in realtà, è stata la 42esima Assemblea generale dei Comitati olimpici europei: un'occasione per la Capitale, e per l'Italia, di perorare la candidatura del nostro Paese per i Giochi olimpici del 2024.

"C'è stata una discussione riguardo a una candidatura italiana e Letta ha espresso chiaramente l'interesse dell'Italia per i Giochi del 2024, gli ho detto che una candidatura sarebbe recepita positivamente dai membri del Cio perchè l'Italia è un grande paese di sport con una forte realtà sportiva e con atleti di livello. Assieme con l'atmosfera di Roma renderebbe la candidatura forte e accolta con piacere dai membri Cio", ha sottolineato Bach. "Ho regalato al premier una penna con i cinque cerchi olimpici, credo sappia come usarla - ha scherzato il numero uno dello sport mondiale - Ho percepito l'interesse del premier nei confronti dello sport e di farne uno strumento di sviluppo per l'Italia".

Anche Malagò ha espresso la sua soddisfazione per l'incontro, a cui hanno preso parte anche il membro del Cio Mario Pescante e il direttore generale del Cio, Christophe De Kepper. "E'andata molto bene, il clima era molto cordiale. Quello che ha favorevolmente impressionato Bach è l'attenzione e la sensibilità di Letta nei confronti del nostro mondo", ha sottolineato il numero uno del Coni che ha aggiunto: "Il presidente del Cio è rimasto favorevolmente colpito per come il Paese sta guardando alla candidatura olimpica. Stiamo procedendo nei tempi e nei modi giusti facendo dei passi doverosi. Dopo i fari spenti sono state accese le luci di posizione verso i Giochi olimpici? Assolutamente sì".

Dopo la penna con i cinque cerchi olimpici, la strada da tracciare per arrivare una candidatura italiana sembra essere sempre più delineata.
I commenti dei lettori