ROMA - "Sono come il vino, con il tempo miglioro...", così Alex Zanardi prepara l'annuncio che tutti aspettavo: "A dispetto del fatto che ho 47 anni credo estremamente probabile che sia alle Olimpiadi di Rio". Insomma ora è ufficiale, i tifosi possono tornare a sognare. "Penso - ha continuato zanardi - di avere delle ottime chance che Rio è un obiettivo e non un sogno".
Il campione olimpico poi non si è sottratto all'analisi della sua nuova vita di atleta. "Tutto è cominciato - ha spiegato Alex - con l'incidente del 2001, quando ho perso le gambe. Ecco sono orgoglioso, e più volte mi sono detto bravo, di aver ricevuto questa menomazione come un dono, come un punto di partenza per le nuove cose che potevo fare. E spero che questo mio percorso possa essere un esempio per tutti, non solo per chi ha vissuto il dramma di una menomazione".
Il campione olimpico poi non si è sottratto all'analisi della sua nuova vita di atleta. "Tutto è cominciato - ha spiegato Alex - con l'incidente del 2001, quando ho perso le gambe. Ecco sono orgoglioso, e più volte mi sono detto bravo, di aver ricevuto questa menomazione come un dono, come un punto di partenza per le nuove cose che potevo fare. E spero che questo mio percorso possa essere un esempio per tutti, non solo per chi ha vissuto il dramma di una menomazione".