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Sci, Fill e Fanchini sul podio: terzi in discesa

Successo del norvegese Svindal davanti all'austriaco Reichelt, poi l'azzurro. Ottavo Heel, nono Paris. In campo femminile l'azzurra doppia il bel risultato della settimana scorsa in una gara caratterizzata dal gran freddo

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BEAVER CREEK (Stati Uniti) - Due podi per l'Italia nella coppa del mondo di sci alpino. Peter Fill è giunto terzo nella discesa libera di Coppa del mondo di Beaver Creek con il tempo di 1'44''70. La vittoria è andata al norvegese campione del mondo Aksel Svindal, sempre più leader in classifica generale con 300 punti, in 1'44''50 davanti all'austriaco Hannes Reichelt in 1'44''67.

La buona prova della squadra italiana è completata dall'ottavo posto di  Werner Heel (1'45''35) e dal nono di Dominik Paris (1'45''67). Più indietro Christof Innerhofer (14°), Silvano Varettoni (22°) e Matteo Marsaglia (29°).

"Ho trovato una buona linea oggi e sono riuscito a fare una gara molto solida", commenta felice Fill. "E' il mio primo podio negli ultimi quattro anni, quindi - spiega l'azzurro - sono veramente contento del mio risultato".

Si è gareggiato su una  nuova  difficile pista costituita nella prima parte dalla Raptor, il tracciato appositamente predisposto per le gare  donne in vista dei Mondiali 2015, e poi dalla tradizionale 'Birds of Prey'. Il tutto con forti pendenze, salti e curve spettacolari, fondo spesso ghiacciatissimo con dossi che fanno ballare gli sci, cielo coperto e 18 gradi sotto lo zero. Per il gran freddo, quasi tutti gli atleti hanno gareggiato con il volto coperto da cerotti o maschere. Domani è in programma una gara di supergigante. E' atteso particolarmente Matteo Marsaglia, che vinse la gara dello scorso anno.

LA FANCHINI TERZA NEL GELO - Altra impresa per Elena Fanchini. Nei 30 gradi sotto
zero di Lake Louise, l'azzurra ha conquistato un terzo posto in discesa libera una settimana dopo aver conquistato lo stesso risultato nella discesa di Beaver Creek. La gara è stata vinta dalla tedesca Maria Hoefl Riesch in 1.56.03, davanti alla svizzera Maria Kaufmann-Abderhalden (1.56.73). La campionessa americana Lindsey Vonn, al rientro dopo dieci mesi di pausa per infortunio, ha sciato con prudenza e si è dovuta accontentare di un posto nelle retrovie con il tempo di 1.59.22. Meglio di lei hanno fatto le italiane Johanna Schnarf, in 1.58,47, Verena Stuffer (1.58.60), Daniela Merighetti (1.58.71) e Nadia Fanchini (1.58.88).

Si e gareggiato in condizioni proibitive per il freddo polare. La gara è stata rinviata di un'ora per permettere al sole di alzare un pò la temperatura e portarla a -30. All'ora prefissata, infatti, la temperatura era -35 con in più nuvole di cristalli taglienti e pericolosi presenti a banchi sul tracciato. Era la neve artificiale  sparata dai cannoni che il gran freddo aveva cristallizzato. Le atlete hanno gareggiato così con le parti scoperte del viso spalmate di creme grasse, cerotti  e maschere protettive.


 
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