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Olimpiadi Sochi, Napolitano consegna il tricolore a Zoeggeler

Al Quirinale la cerimonia, il presidente della Repubblica agli azzurri che disputeranno i Giochi invernali: ''Siete l'orgoglio della nostra nazionale, siate animati da patriottismo e non da nazionalismo''. Malagò: ''Zoeggeler esempio di lealtà''

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ROMA - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha consegnato il tricolore ad Armin Zoeggeler e ad Andrea Chiarotti, rispettivamente portabandiera olimpico e paralimpico dell'Italia per Sochi 2014, nel corso dell'udienza della squadra azzurra che partirà per la Russia al Quirinale. All'udienza prendono parte una rappresentanza di atlete e atleti azzurri, tecnici e dirigenti, guidati dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, dal segretario generale, Roberto Fabbricini, e dal presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli.

NAPOLITANO AD ATLETI "SI' PATRIOTTISMO MA NON NAZIONALISMO" -
"Voi che praticate lo sport nelle grandi occasioni olimpiche o di campionati mondiali, siete guidati da un fortissimo orgoglio nazionale. Dovete far vincere l'Italia, rendere onore e prestigio al nostro Paese. Fortissimo orgoglio nazionale e patriottismo ma non nazionalismo, non contrapposizione ad altre nazioni ma un fortissimo spirito di solidarietà", ha detto nel suo discorso il Presidente Napolitano. "Non sono mai stato vicino allo sport come in questi anni da presidente. Posso coprire le mie clamorose carenze nell'educazione sportiva con la giustificazione della guerra ma mi illudo di aver recuperato in questi sette anni e più, anche grazie a un riferimento di passione e competenza sportiva che ho in famiglia e che mi è stato prezioso".

E ancora: "Incontrare il mondo dello sport è sempre molto bello e gratificante. Vedo in voi l'immagine di un'Italia giovane, appassionata, competitiva e guidata da un forte e profondo senso della nazione e della sua unità. E' quello che ho colto in alcune speciali occasioni a cui ho potuto partecipare, i Mondiali di calcio del 2006, dove se fossi tornato con una sconfitta dell'Italia sarei partito azzoppato come presidente, e poi l'anno scorso a Londra, dove sono stato per l'inaugurazione dei Giochi Olimpici e ho potuto vedere da vicino gli atleti che si preparavano alle prove". Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia di consegna del tricolore ai portabandiera dell'Italia ai Giochi di Sochi al Quirinale. "Riuscirete a prendervi qualche soddisfazione dopo le difficoltà delle precedenti Olimpiadi invernali - ha aggiunto - A Londra è andata bene, mi auguro che possiate raggiungere risultati altrettanto soddisfacenti".

MALAGO': ''A SOCHI PER COMPETERE CON SERIETA' E LEALTA''' - "Siamo a poco più di 50 giorni dalle Olimpiadi e insieme agli amici delle federazioni, agli atleti e tecnici siamo qui per dirle che in questo periodo abbiamo fatto di tutto per onorare il tricolore - le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò -. Siamo pronti per partire per Sochi, consapevoli di esserci preparati al meglio per competere con serietà e lealtà in ogni circostanza. A nome dello sport italiano la ringrazio per la disponibilità, la sensibilità e il suo affetto nei confronti del nostro mondo. Per noi essere qui in quella che tutti noi chiamiamo la casa degli italiani, è una grande emozione''.

MALAGO': ''ZOEGGELER ESEMPIO DI LEALTA''' -
"Signor presidente - ha continuato Malagò - lei consegnerà la bandiera ad un atleta formidabile, a una persona speciale, simbolo ed esempio di lealtà per tutti gli italiani. Armin Zoeggeler, e non è un gioco di parole, è una bandiera dello sport italiano che alle Olimpiadi di Soci 2014 diventerà un portabandiera".

ZOEGGELER: ''ORGOGLIOSO BELLISSIMO COMPITO'' - "Sono molto orgoglioso di questo bellissimo compito, signor presidente. Spero di fare bene", ha detto il portabandiera azzurro Armin Zoeggeler. "Grazie mille per questo onore", ha detto rivolto al Presidente anche l'alfiere azzurro alle Paralimpiadi, Andrea Chiarotti.
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