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Paralimpiadi Sochi, Sci: ex moglie McCartney litiga con funzionaria e ritira sua candidatura

L'ex modella Heather Mills, che perse una gamba a seguito di un incidente in moto, ha avuto un acceso scontro con il capo del comitato sciistico per una protesi non ancora autorizzata. Dopo offese, urla e spintoni la decisione di non partecipare ai Giochi
dal corrispondente ENRICO FRANCESCHINI   

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LONDRA - Il suo divorzio da Paul McCartney, qualche anno fa, era stato tempestoso, con scenate, minacce e recriminazioni su soldi, figli, sesso. Ora anche il "divorzio" di Heather Mills dalle Paralimpiadi suscita un bel polverone. L'ex-fotomodella, che perse una gamba dal ginocchio in giù in un incidente in moto nel 1993, ha iniziato a gareggiare con un certo successo nelle competizioni di sci per disabili, vincendo recentemente una medaglia d'argento ai mondiali. Stava ora cercando di qualificarsi per le Paralimpiadi di Sochi dell'anno prossimo. Non era ancora chiaro, in verità, se la Gran Bretagna l'avrebbe inclusa nella sua squadra, ma a chiuderle definitivamente la porta ha provveduto in un certo sensi lei stessa, con una clamorosa litigata con una funzionaria dei Giochi.

Quando Sylvana Mestre, capo del comitato sciistico delle Paralimpiadi, le ha fatto presente che una nuova protesi che la Mills stava usando non era la stessa per la quale aveva ottenuto un'approvazione all'inizio dell'anno e non poteva dunque essere automaticamente autorizzata a gareggiare con quella, l'ex-signora McCartney è montata su tutte le furie, chiamando ripetutamente "bitch" (puttana), la funzionaria, e avvertendola: "Lei non sa chi sono io, renderò la sua vita intollerabile", mettendole persino le mani addosso al punto da provocare l'intervento del suo allenatore per separarle.

Questa perlomeno è la versione della Mestre. Heather sostiene che è avvenuto l'esatto contrario, sarebbe stata la funzionaria olimpica a prenderla a male parole e ad assalirla verbalmente e fisicamente. Le autorità fanno notare che nessuno le aveva vietato in modo definitivo di usare la nuova protesi ("la vecchia mi fa soffrire un dolore infermale", si è spiegata la Mills), le avevano soltanto fatto presente che doveva richiederne l'autorizzazione. Morale: Heather Mills alla fine ha deciso di ritirare volontariamente la sua candidatura, per questa volta almeno non la vedremo sulle piste di Sochi. Di sicuro c'è che la signora ha un certo caratterino. Come potrebbe testimoniare Paul McCartney.
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