Sport

Sci, Fenninger vince gigante Lienz. Quinta la Fanchini

L'austriaca si impone davanti alla svedese Lindell-Vikarby e alla statunitense Shiffrin. Buona la prova della squadra italiana con sei atlete nelle prime tredici. Brignone sesta

1 minuti di lettura
LIENZ (Austria) - L'austriaca Anna Fenninger ha vinto il gigante disputato sulle nevi casalinghe di Lienz e valido per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile. L'atleta biancorossa, seconda dopo la prima manche, ha chiuso in 2'17"00 scavalcando la svedese Jessica Lindell-Vikarby (2'17"50), leader a metà gara. Terzo posto per la statunitense Mikaela Shiffrin (2'17"51). Per la Fenninger si tratta della prima vittoria in stagione, la quinta della carriera.

Buona la prova della squadra italiana con Nadia Fanchini quinta (2'18"19) davanti a Federica Brignone (2'18"30). Quattro italiane tra il decimo e il tredicesimo posto con Denise Karbon (2'19"54, miglior tempo nella seconda manche), Elena Curtoni (2'19"91), Francesca Marsaglia (2'19"94) e Manuela Moelgg (2'20"00). Domani sulla stessa pista è in programma uno slalom speciale, ultima gara del 2013.

FANCHINI FELICE - Raggiante Nadia Fanchini: ''Mi aspettavo una svolta perché sentivo di andare bene in gigante e finalmente è arrivata", le parole dell'azzurra. "Da qui in poi spero di avere continuità anche nelle altre gare, voglio guadagnare posizioni anche in discesa. Sono contenta per la squadra, sarebbe bello che barrassero un po' tutte le gare, per noi sarebbe più facile fare risultato. Non dovremo più accontentarci da qui in avanti ma cercare sempre il meglio perché oggi si è visto il livello vero di questo gruppo".

DISCESA BORMIO, GUAY PIU' VELOCE IN SECONDA PROVA -
Il canadese Erik Guay è stato il più veloce nella seconda prova della discesa libera di Bormio. Con il tempo di 1'52"81, ha staccato di 0"27 l'austriaco Hannes Reichelt e di 0"31 il norvegese Aksel Lund Svindal. Ancora buoni segnali da parte degli azzurri di punta. Peter Fill, settimo al traguardo, si è rialzato a parecchie porte dall'arrivo e nella zona centrale del tracciato ha mostrato grande dimestichezza con le insidiose curve proposte dal tracciato. Nono tempo per Christof Innerhofer, mentre Werner Heel ha concluso al tredicesimo posto. Più attardati Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Siegmar Klotz, Paolo Pangrazzi e Henri Battilani.
I commenti dei lettori