ROMA - C'era una volta Evander Holyfield il buono, a cui l'America voleva bene, il martire a cui Mike Tyson, il cattivo, aveva staccato a morsi l'orecchio. Ora però la storia sembra che si stia ribaltando. Tyson è diventato ambasciatore di se stesso, con una sorta di pentimento itinerante in cui confessa al mondo i suoi problemi, ma anche la goglia di uscirne il più possibile. Holyfield invece ha iniziato una lunga parabola discendente. I guai economici che ne lo hanno costretto a trascinarsi sul ring ben oltre i limiti del buon senso, inoltre qualche uscita decisamente inopportuna. Una di queste nel corso del programma tv 'Celebrity Big Brother', nel corso del quale ha parlato dell'omosessualità come di una malattia che si cura.
"Se tu nasci con un difetto a una gamba, vai dal medico e ti curi. E qui è la stessa cosa". Parole, quelle dell'ex re dei pesi massimi, che hanno scatenato un vespaio di polemiche tanto da costringerlo a scusarsi, fattore che ha salvato il suo inserimento nel cast del programma. Tutto è cominciato con una conversazione tra il pugile e l'attrice Luisa Zissman. A un certo punto il discorso è caduto sul tema dell'omosessualità e del perchè molti atleti gay non facciano coming out. "Credo che sia profondamente sbagliato - ha detto la donna a Holyfield - che quasi nessuno si faccia avanti nel mondo dello sport". "Che cosa sarebbe buono ? - ha risposto Holyfield - Questa non è mica una cosa normale. La Bibbia mostra che cosa è giusto e cosa è sbagliato. Se nasci con un difetto a una gamba, vai dal medico e cerchi di curarlo. Questa è la stessa cosa".
Successivamente Holyfield è stato attaccato dai produttori del programma, "per il suo comportamento e il suo linguaggio inaccettabili" e gli è stato chiesto di considerare con estrema attenzione "i possibili effetti di certe sue affermazioni all'interno della casa".
"Se tu nasci con un difetto a una gamba, vai dal medico e ti curi. E qui è la stessa cosa". Parole, quelle dell'ex re dei pesi massimi, che hanno scatenato un vespaio di polemiche tanto da costringerlo a scusarsi, fattore che ha salvato il suo inserimento nel cast del programma. Tutto è cominciato con una conversazione tra il pugile e l'attrice Luisa Zissman. A un certo punto il discorso è caduto sul tema dell'omosessualità e del perchè molti atleti gay non facciano coming out. "Credo che sia profondamente sbagliato - ha detto la donna a Holyfield - che quasi nessuno si faccia avanti nel mondo dello sport". "Che cosa sarebbe buono ? - ha risposto Holyfield - Questa non è mica una cosa normale. La Bibbia mostra che cosa è giusto e cosa è sbagliato. Se nasci con un difetto a una gamba, vai dal medico e cerchi di curarlo. Questa è la stessa cosa".
Successivamente Holyfield è stato attaccato dai produttori del programma, "per il suo comportamento e il suo linguaggio inaccettabili" e gli è stato chiesto di considerare con estrema attenzione "i possibili effetti di certe sue affermazioni all'interno della casa".