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Pattinaggio, favolosi Cappellini-Lanotte: oro nella danza

Agli Europei di Budapest la coppia lombarda imita Fusar Poli-Margaglio e riporta in Italia il titolo continentale dopo 13 anni. Beffati i russi Ilinykh e Katsalapov. Confermati i grandi progressi dopo il bronzo dello scorso anno a Zagabria

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BUDAPEST – Barbara Fusar-Poli e Maurizio Margaglio hanno trovato i loro eredi: sono Anna Cappellini e Luca Lanotte che a 13 anni di distanza dall’oro (finora unico) conquistato a Bratislava dalla coppia azzurra più grande di sempre hanno preso il loro testimone trionfando agli Europei di Budapest.
 
NON HANNO TREMATO – Gia’ al comando dopo il corto, anche se per soli 4 centesimi di punto, la coppia azzurra non ha tremato nella prova libera chiudendo con il punteggio complessivo di 171.61. Ai 69.58 di ieri, infatti, hanno aggiunto i 102.03 (personale stagionale) di stasera, con 48.49 di punteggio tecnico e 53.54 per le componenti del programma. I più grandi rivali, la coppia russa composta da Elena Ilinykh e Nikita Katsalapov, è stata quindi tenuta a distanza (170.51). Ben più staccato, invece, il duo britannico formato da Penny Coomes e Nicholas Buckland che ha chiuso con 158.69 punti.
 
MIGLIORATO IL BRONZO DI ZAGABRIA 2013 – E’ il punto più alto della carriera dei due ragazzi lombardi (lui è di Milano, lei di Como) che lo scorso anno avevano ottenuto il primo grande salto di qualità conquistando il bronzo nella rassegna continentale di Zagabria ed erano giunti quarti ai Mondiali.
 
GUIGNARD E FABBRI OTTAVI -  Per quanto riguarda le altre coppie azzurre in gara, Charlene Guignard e Marco Fabbri hanno confermato l’8° posto chiudendo con 144.40 mentre Lorenza Alessandrini e Simone Vaturi hanno chiuso 19/i con 121.65.
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