ANTERSELVA (Bolzano) - Giornata storica per il biathlon azzurro. Lukas Hofer ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del mondo, cancellando un digiuno per l'Italia che durava dal 19 marzo del 2000 (René Cattarinussi nella 'mass-start' di Khanty-Mansiysk) e sulle nevi dell'Alta Pusteria addirittura dal 1988. L'esito della sprint 10 km, ultima gara in questa specialità prima dei Giochi dei Sochi, ha avuto dell'incredibile: il 24enne atleta altoatesino era stato infatti inizialmente accreditato della seconda posizione, a 3 decimi dal tedesco Simon Schempp, poi però la giuria ha peggiorato il tempo di Schempp, e la vittoria è stata assegnata ex aequo ai due atleti, per l'entusiasmo dei 12 mila spettatori presenti alla Südtirol Arena Alto Adige di Anterselva.
L'azzurro, la cui presenza al via era addirittura in dubbio a causa di un forte raffreddore, è stato praticamente perfetto, sciando in maniera impeccabile e chiudendo con un solo errore dal poligono. Anche per Simon Schempp si tratta del primo successo in Coppa del Mondo. Al terzo posto un altro tedesco, Arnd Peiffer. L'atleta più atteso, il francese Martin Fourcade, leader della classifica di Coppa del mondo e di specialità, si è piazzato al quinto posto, nonostante una partenza ad handicap, confermando la sua prima posizione in entrambe le classifiche.
L'azzurro, la cui presenza al via era addirittura in dubbio a causa di un forte raffreddore, è stato praticamente perfetto, sciando in maniera impeccabile e chiudendo con un solo errore dal poligono. Anche per Simon Schempp si tratta del primo successo in Coppa del Mondo. Al terzo posto un altro tedesco, Arnd Peiffer. L'atleta più atteso, il francese Martin Fourcade, leader della classifica di Coppa del mondo e di specialità, si è piazzato al quinto posto, nonostante una partenza ad handicap, confermando la sua prima posizione in entrambe le classifiche.