Sci: a Wengen discesa accorciata, vince Kueng. Fill settimo
La forti nevicate dei giorni scorsi e il vento costringono gli organizzatori a tagliare la classica Lauberhorn di oltre un minuto. L'elvetico precede Reichelt e Svindal. L'altoatesino a 54 centesimi, più indietro gli altri azzurri. Annullata la libera donne a Cortina
WENGEN (Svizzera) - Lo svizzero Patrick Kueng ha vinto la discesa libera di Wengen. Sulla neve di casa, l'elvetico ha trionfato in 1'32"66 precedendo di 0"06 l'austriaco Hannes Reichelt (1'32"72) e di 0"07 il norvegese Aksel Lund Svindal (1'32"73). Il migliore degli azzurri è stato Peter Fill (1'33"20), settimo a 0"54. Ma non è stata la 'solita' e spettacolare discesa di Wengen: la troppa neve dei giorni scorsi e il vento in quota hanno costretto Fis ed organizzatori a tagliare senza pietà la Lauberhorn, togliendole più di un minuto di gara e facendola partire su un tratto quasi pianeggiante. Il fortissimo accorciamento della pista ha comportato anche spostamenti per i punti di cronometraggio che hanno complicato la vita persino agli efficientissimi organizzatori elvetici e creato anche qualche problema di 'orientamento' agli atleti.
Tra gli azzurri solo Peter Fill ha disputato una buona gara: Christof Innerhofer (vin…
Tra gli azzurri solo Peter Fill ha disputato una buona gara: Christof Innerhofer (vin…
WENGEN (Svizzera) - Lo svizzero Patrick Kueng ha vinto la discesa libera di Wengen. Sulla neve di casa, l'elvetico ha trionfato in 1'32"66 precedendo di 0"06 l'austriaco Hannes Reichelt (1'32"72) e di 0"07 il norvegese Aksel Lund Svindal (1'32"73). Il migliore degli azzurri è stato Peter Fill (1'33"20), settimo a 0"54. Ma non è stata la 'solita' e spettacolare discesa di Wengen: la troppa neve dei giorni scorsi e il vento in quota hanno costretto Fis ed organizzatori a tagliare senza pietà la Lauberhorn, togliendole più di un minuto di gara e facendola partire su un tratto quasi pianeggiante. Il fortissimo accorciamento della pista ha comportato anche spostamenti per i punti di cronometraggio che hanno complicato la vita persino agli efficientissimi organizzatori elvetici e creato anche qualche problema di 'orientamento' agli atleti.
Tra gli azzurri solo Peter Fill ha disputato una buona gara: Christof Innerhofer (vincitore della passata edizione) ha concluso ventunesimo. Vanticinquesimo Silvano Varettoni, ventiseiesimo Dominik Paris, al rientro dopo la caduta nelle prove della Val Gardena. Fuori dai punti Mattia Casse e Siegmar Klotz. La classifica generale vede Svindal allungare in vetta con 757 punti davanti a Hirscher con 675 e Ligety con 433. Fill è nono con 278 punti.
In Svizzera comunque almeno si è gareggiato. Peggio è andata a Cortina d'Ampezzo dove la discesa libera di coppa del mondo donne è stata cancellata: molta neve umida e fondo troppo morbido, al limite della pericolosità, oltre a banchi di nebbia. Si riproverà domani gareggiando in discesa al posto del programmato supergigante che verrebbe recuperato più avanti. A Wengen, invece, è in programma uno slalom speciale.
Tra gli azzurri solo Peter Fill ha disputato una buona gara: Christof Innerhofer (vincitore della passata edizione) ha concluso ventunesimo. Vanticinquesimo Silvano Varettoni, ventiseiesimo Dominik Paris, al rientro dopo la caduta nelle prove della Val Gardena. Fuori dai punti Mattia Casse e Siegmar Klotz. La classifica generale vede Svindal allungare in vetta con 757 punti davanti a Hirscher con 675 e Ligety con 433. Fill è nono con 278 punti.
In Svizzera comunque almeno si è gareggiato. Peggio è andata a Cortina d'Ampezzo dove la discesa libera di coppa del mondo donne è stata cancellata: molta neve umida e fondo troppo morbido, al limite della pericolosità, oltre a banchi di nebbia. Si riproverà domani gareggiando in discesa al posto del programmato supergigante che verrebbe recuperato più avanti. A Wengen, invece, è in programma uno slalom speciale.