Sochi 2014, minacce terroristiche al Coni. Ma il Cio ridimensiona
Il massimo ente sportivo italiano conferma l'arrivo di una mail: "Una analoga è pervenuta al Cio ( che monimizza l'accaduto) e ad altri Comitati Olimpici, ma abbiamo fiducia nella sicurezza". Ci sarebbero inoltre dubbi sull'attendibilità del tutto. Dall'Austria sono sicuri si tratti di un falso
ROMA - Minacce terroristiche al Coni in vista dei Giochi Olimpici Invernali che partiranno il prossimo 7 febbraio a Sochi, in Russia. Lo conferma il Coni in una nota in cui riferisce "aver ricevuto questa mattina una mail contenente minacce terroristiche in vista dei Giochi. A quanto ha appreso il Coni, analoga mail è pervenuta al Cio e ad altri Comitati Olimpici".
Il massimo ente sportivo italiano ha trasmesso il contenuto della mail alle autorità preposte alla sicurezza internazionale per il seguito di competenza e nello stesso tempo "manifesta fiducia e serenità nelle misure di sicurezza che sono state garantite dagli organizzatori al Cio, alle Federazioni Internazionali e ai Comitati Olimpici"
Il Cio comunque tenede a ridimensionare l'accaduto, 'Il Cio tiene in massima
considerazione la sicurezza e fornisce ogni informazione attendibile alle autorita' di sicurezza. Tuttavia, in questo caso sembra che le email inviate ad alcuni Comitati nazion…
Il massimo ente sportivo italiano ha trasmesso il contenuto della mail alle autorità preposte alla sicurezza internazionale per il seguito di competenza e nello stesso tempo "manifesta fiducia e serenità nelle misure di sicurezza che sono state garantite dagli organizzatori al Cio, alle Federazioni Internazionali e ai Comitati Olimpici"
Il Cio comunque tenede a ridimensionare l'accaduto, 'Il Cio tiene in massima
considerazione la sicurezza e fornisce ogni informazione attendibile alle autorita' di sicurezza. Tuttavia, in questo caso sembra che le email inviate ad alcuni Comitati nazion…
ROMA - Minacce terroristiche al Coni in vista dei Giochi Olimpici Invernali che partiranno il prossimo 7 febbraio a Sochi, in Russia. Lo conferma il Coni in una nota in cui riferisce "aver ricevuto questa mattina una mail contenente minacce terroristiche in vista dei Giochi. A quanto ha appreso il Coni, analoga mail è pervenuta al Cio e ad altri Comitati Olimpici".
Il massimo ente sportivo italiano ha trasmesso il contenuto della mail alle autorità preposte alla sicurezza internazionale per il seguito di competenza e nello stesso tempo "manifesta fiducia e serenità nelle misure di sicurezza che sono state garantite dagli organizzatori al Cio, alle Federazioni Internazionali e ai Comitati Olimpici"
Il Cio comunque tenede a ridimensionare l'accaduto, 'Il Cio tiene in massima
considerazione la sicurezza e fornisce ogni informazione attendibile alle autorita' di sicurezza. Tuttavia, in questo caso sembra che le email inviate ad alcuni Comitati nazionali non contengano minacce, sembra trattarsi di messaggi random provenienti da un soggetto pubblico". Così Rachel Rominger, media relations coordinator del Comitato olimpico internazionale.
Ora però si deve valutare l'attendibilità di tale mail. Anche il comitato olimpico austriaco (Oeoc) ha ricevuto la minaccia, ma a Vienna l'allarme è già rientrato. "Si tratta di un fake inviato da un mittente in Israele che è stato attivo inviando minacce per diversi anni", dice Wolfgang Eichler, portavoce dell'Oeoc, all'agenzia austriaca Apa. "Sono stati effettuati i controlli perchè il messaggio è arrivato due giorni fa".
L'hanno presa sul serio in Ungheria. Diversi atleti ungheresi hanno ricevuto minacce anonime in inglese e in russo. Il presidente del Mob, Zsolt Borkai, ha informato della questione l'unità antiterrorismo ungherese (Tek), oltre al Comitato olimpico internazionale (Cio) e al comitato organizzatore di Sochi. Il Tek ha reso noto che sta studiando il caso e di essersi messo in contatto con gli altri comitati olimpici che hanno ricevuto minacce.
Il massimo ente sportivo italiano ha trasmesso il contenuto della mail alle autorità preposte alla sicurezza internazionale per il seguito di competenza e nello stesso tempo "manifesta fiducia e serenità nelle misure di sicurezza che sono state garantite dagli organizzatori al Cio, alle Federazioni Internazionali e ai Comitati Olimpici"
Il Cio comunque tenede a ridimensionare l'accaduto, 'Il Cio tiene in massima
considerazione la sicurezza e fornisce ogni informazione attendibile alle autorita' di sicurezza. Tuttavia, in questo caso sembra che le email inviate ad alcuni Comitati nazionali non contengano minacce, sembra trattarsi di messaggi random provenienti da un soggetto pubblico". Così Rachel Rominger, media relations coordinator del Comitato olimpico internazionale.
Ora però si deve valutare l'attendibilità di tale mail. Anche il comitato olimpico austriaco (Oeoc) ha ricevuto la minaccia, ma a Vienna l'allarme è già rientrato. "Si tratta di un fake inviato da un mittente in Israele che è stato attivo inviando minacce per diversi anni", dice Wolfgang Eichler, portavoce dell'Oeoc, all'agenzia austriaca Apa. "Sono stati effettuati i controlli perchè il messaggio è arrivato due giorni fa".
L'hanno presa sul serio in Ungheria. Diversi atleti ungheresi hanno ricevuto minacce anonime in inglese e in russo. Il presidente del Mob, Zsolt Borkai, ha informato della questione l'unità antiterrorismo ungherese (Tek), oltre al Comitato olimpico internazionale (Cio) e al comitato organizzatore di Sochi. Il Tek ha reso noto che sta studiando il caso e di essersi messo in contatto con gli altri comitati olimpici che hanno ricevuto minacce.