TEL AVIV - Giornata da ricordare per l'Italia agli Europei di sollevamento pesi di Tel Aviv: Genny Pagliaro compie l'impresa confermando il titolo continentale della 48 kg e aggiudicandosi la medaglia più preziosa in tutte e tre le classifiche: e dopo l'exploit dell'atleta di Caltanissetta, il 19enne Mirco Scarantino ha conquistato l'argento nella 56 kg alle spalle del romeno Croitoru.
La Pagliaro si è resa protagonista di una gara maiuscola: impeccabile nello strappo chiuso con tre prove valide con le misure di 77, 81 e 82 kg, misura quest'ultima che le ha regalato il primo oro di giornata, un kg sopra la polacca Karpinska e l'ucraina Diachenko, ferme a 81. Solo quarta con il risultato della prima prova, 79 kg, la rivale più attesa dell'azzurra, la turca Taylan, al rientro dopo una squalifica di due anni per doping. Nello slancio la Pagliaro si è dimostrata subito superiore alle due più immediate inseguitrici, sollevando in ingresso 96 kg e mettendo in sicurezza il titolo con la seconda prova da 98 con cui si è regalata gli altri due ori, quello di slancio e quello, più importante, del totale, al collo della campionessa nissena per il secondo anno consecutivo per un'impresa mai riuscita a nessuna pesista azzurra. Poi, con le tre medaglie già al collo, la siciliana si è concessa la passerella tentando i 101 kg, non riuscendo nell'alzata.
Scarantino, classe 1995, ha chiuso secondo nella 56 kg con 257 kg di totale alle spalle del romeno Croitoru al termine di una gara strepitosa: oltre all'argento nella classifica finale il giovanissimo azzurro ha bissato il bronzo di slancio conquistato nella passata stagione a Tirana e migliorando tutti e tre i record italiani assoluti di categoria con le misure di 114, 143 e 257 kg.
La Pagliaro si è resa protagonista di una gara maiuscola: impeccabile nello strappo chiuso con tre prove valide con le misure di 77, 81 e 82 kg, misura quest'ultima che le ha regalato il primo oro di giornata, un kg sopra la polacca Karpinska e l'ucraina Diachenko, ferme a 81. Solo quarta con il risultato della prima prova, 79 kg, la rivale più attesa dell'azzurra, la turca Taylan, al rientro dopo una squalifica di due anni per doping. Nello slancio la Pagliaro si è dimostrata subito superiore alle due più immediate inseguitrici, sollevando in ingresso 96 kg e mettendo in sicurezza il titolo con la seconda prova da 98 con cui si è regalata gli altri due ori, quello di slancio e quello, più importante, del totale, al collo della campionessa nissena per il secondo anno consecutivo per un'impresa mai riuscita a nessuna pesista azzurra. Poi, con le tre medaglie già al collo, la siciliana si è concessa la passerella tentando i 101 kg, non riuscendo nell'alzata.
Scarantino, classe 1995, ha chiuso secondo nella 56 kg con 257 kg di totale alle spalle del romeno Croitoru al termine di una gara strepitosa: oltre all'argento nella classifica finale il giovanissimo azzurro ha bissato il bronzo di slancio conquistato nella passata stagione a Tirana e migliorando tutti e tre i record italiani assoluti di categoria con le misure di 114, 143 e 257 kg.