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Boxe, pesi massimi: Vladimir Klitschko resta Mondiale. "E' per la mia Ucraina"

Wladimir Klitschko  ha appena mandato ko Alex Leapai  (ap)
E' piena di significati extrasportivi la difesa del titolo da parte dell''ucraino, che manda ko al quinto round l'australiano Alex Leapai. Il fratello Vitali, ormai importante uomo politico all'angolo, la cognata Natalia canta l'inno, ed alla fine la dedica al suo popolo. In Italia, il sardo Sarritzu fallisce l'assalto all'Europeo, sconfitto ai punti dal russo Yanchi
di LUIGI PANELLA
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ROMA - E' stato un match in cui il significato simbolico ha oltrepassato il lato sportivo e tecnico, quello disputato da Vladimir Klitschko, che sul ring di Oberhausen, in Germania, ha difeso vittoriosamente il titolo Mondiale dei pesi massimi nelle versioni Wba, Ibf e Wbo spedendo ko al quinto round l'australiano Alex Leapai. ''Ho vinto per ko, ma disputare questo match per me non è stato facile. La mia testa era in Ucraina, perché cio' che sta succedendo nel mio paese riguarda il mondo intero. Il mio cuore è li' con loro''. Al suo angolo, come sempre, c'era il fratello Vitali, ex campione del mondo e uomo di riferimento in politica nelle file del partito filoeuropeo. Inoltre Natalia, la moglie di Vitali, ha intonato prima del match le note dell'inno ucraino in una atmosfera di grande solennità.

A parte il coinvolgimento emotivo, di pugilato avvincente se ne è visto pochissimo. Leapai alla vigilia aveva puntato molto sulle tre sconfitte prima del limite accusate in carriera dal campione. Parole sante ma disperse nell'aria, visto che durante i cinque round in cui ha resistito, l'australiano maori non ha piazzato uno straccio di colpo dignitoso. Differenza di altezza notevole, e solito copione dei match di Klitschko, che ha asfissiato l'avversario con il jab sinistro per poi doppiare letalmente con il destro. Già nel primo round, Leapai ha toccato il tappeto dopo una combinazione neanche troppo caricata dell'ucraino. Klitschko ha gestito senza forzare secondo, terzo e quarto round, non facendo mai avvicinare l'avversario. Poi nel quinto ha accelerato, con combinazioni che hanno mandato due volte - fatale la seconda - Leapai al tappeto.
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A 38 anni, Klitschko ha conquistato la vittoria numero 62, di cui 53 prima del limite. L'ultima delle tre sconfitte è datata aprile 2004 (battuto da Lamont Brewster), tanto che ora Klitschko punta al record del leggendario Joe Louis, che detenne il titolo per 12 anni, dal 1937 al 1949. A giudicare dai pretendenti presenti a bordo ring, lo statunitense Shanon Briggs, che ha anche provocato in conferenza stampa, e il tedesco Emanuel Charr, l'impresa sembra possibile. 
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SARRITZU, NIENTE EUROPEO - Dalla Germania all'Italia, per registrare il tentativo fallito da Andrea Sarritzu di conquistare per la terza volta il titolo europeo dei pesi mosca, impresa riuscita nella storia solo a due pugili. Il 38enne 'tamburino sardo' è stato battuto ai punti in 12 riprese dal 'bielorusso di Spagna' Valery Yanchi, con verdetto unanime (116-113, 115-113, 116-112), sul ring di Rho. Match altamente spettacolare, in cui il sardo non ha comunque demeritato, cedendo solo nel finale, quando il bielorusso ha fatto valere i suoi colpi diretti ed una freschezza atletica apparsa superiore.


 
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