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Scherma, Europei: riecco Pizzo, è argento nella spada

Il siciliano, fresco campione italiano, si arrende in finale all'ungherese Redli

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STRASBURGO - Esordio positivo per l'Italia agli Europei di scherma a Strasburgo 2014. Paolo Pizzo ha vinto l'argento nella spada maschile. L'azzurro, fresco campione italiano, può festeggiare la sua prima medaglia in una competizione continentale, al termine di una prestazione eccellente che segna il riscatto dopo un lungo periodo in cui ha dovuto affrontare i postumi della doppia operazione chirurgica al dito medio della mano armata.

La giornata di gara per il neo vicecampione europeo era iniziata nel migliore dei modi con la vittoria di tutti gli assalti del proprio girone. Quindi, a seguire, il campione del Mondo 2011 ha sconfitto il portoghese Videira per 15-12, nel turno dei 32, ha avuto ragione nettamente, col punteggio di 15-5 dell'israeliano Beskin, mentre nel tabellone dei 16 ha sconfitto per 15-14 dell'ucraino Khvorost. Ai quarti di finale Pizzo ha affrontato e superato il coriaceo russo Avdeev. Dopo l'avanzata del russo, l'azzurro ha iniziato una rimonta che lo ha portato sino al 14-14, che ha anticipato l'ultima e decisiva stoccata in favore dell'azzurro per il quale si sono aperte le porte della semifinale contro il beniamino di casa, il francese Jean Michel Lucenay. Il catanese è entrato in pedana deciso e subito aggressivo, come nel suo stile, attaccando sin dalla prima stoccata e concludendo il match, tra gli applausi dello sportivissimo pubblico transalpino, col punteggio di 15-11. La finale, contro l'ungherese Andras Redli, ha visto però il magiaro rinchiudersi nella propria metà pedana e costruire, in difesa, dapprima il pareggio dopo l'avvio sprint dell'azzurro, ed infine la vittoria per 15-8.
Era uscito di scena nel tabellone dei 32 l'altro azzurro Marco Fichera. Dopo aver avuto ragione dello svizzero Steffen col punteggio di 15-9, il più giovane degli atleti italiani in gara si è fermato contro il russo Sergey Bida col punteggio di 12-8.
Si erano invece fermati nel tabellone dei 64 gli altri due spadisti azzurri in pedana nella prova individuale. Enrico Garozzo, che aveva superato la fase a gironi con cinque vittorie ed una sconfitta, è stato fermato dall'azero Aliyev per 15-9, mentre Lorenzo Bruttini, che aveva affrontato e vinto il turno dei 128 contro lo sloveno Golobic col punteggio di 12-7, è stato eliminato per mano del francese Gauthier Grumier per 15-8.
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