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Olimpiadi 2024, Bach: ''Roma sarebbe una forte candidatura''

Il presidente del Cio, a Roma per i 100 anni del Coni, ammette: "In passato abbiamo sbagliato il metodo della scelta delle città, privilegiando la costruzione di stadi. Dobbiamo cambiare filosofia. L'Italia ha grande passione sportiva e grandi atleti, e combina efficienza nell'ospitalità e nell'organizzazione"

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ROMA - "La candidatura di Roma per i Giochi del 2024 sarebbe molto forte". Lo ha detto il presidente del Cio, Thomas Bach, intervenuto oggi al Salone d'Onore del Coni a Roma in occasione delle celebrazioni del Centenario del Coni.

"CONGRATULAZIONI AL CONI" - "Sono molto felice di essere qui sotto tutti i punti di vista, mi piace sempre essere in Italia ed incontrare gli amici del Coni. L'Italia è l'unico Paese dove sono stato due volte da quando sono stato eletto". Così Thomas Bach nel fare gli auguri al Coni. "Mi congratulo con il Coni per il Centenario - ha aggiunto Bach - e gli rendo i miei omaggi per lo sforzo che lo sport italiano ha fatto in questi 100 anni per tutto il movimento olimpico. La storia unica del Coni è un metro di paragone per il Cio e per tanti comitati olimpici nel mondo".

"ITALIA CON GRANDE PASSIONE SPORTIVA" -
"Non è un segreto che una candidatura di Roma per i Giochi del 2024 sarebbe molto forte", ha ammesso Bach parlando di un'eventuale candidatura italiana ai Giochi Olimpici del 2024. "L'Italia - ha spiegato Bach - è un Paese con grande passione sportiva e grande atleti che combina efficienza nell'ospitalità e nell'organizzazione. Si tratterebbe di una candidatura molto forte che avrebbe la simpatia di molti, non solo nella famiglia olimpica ma all'interno di tutto il movimento".

"CAMBIARE FILOSOFIA DELLA CANDIDATURA" - "Noi dobbiamo cambiare la nostra filosofia della procedura di candidatura. In passato, se ci si voleva candidare bisognava costruire tanti stadi con capienze speciali per gli spettatori, questo sistema è sbagliato, all'epoca forse era giusto ma non risponde a esigenze del mondo di oggi", ha detto ancora Thomas Bach parlando di nuove procedure al vaglio del Cio in merito alle prossime candidature olimpiche. Un assist anche all'Italia, visto che il problema degli standard internazionali sul fronte dell'impiantistica vede il Bel paese ancora molto indietro rispetto ai competitor stranieri. "Dobbiamo cambiare strategia - ha concluso il numero uno del Cio - chiedere ai candidati come considerano le olimpiadi, come entrare nel tessuto sociale del paese e in che modo le organizzerebbero al fine di lasciare un retaggio per il futuro dal punto di vista sociale".

"PROGRESSI PER RIO 2016" - Capitolo Rio 2016. "Non c'è tempo da perdere - ha detto Bach -, ma è anche vero che noi abbiamo fiducia. Tutti stanno collaborando con grande spirito di collaborazione, sono certo che le Olimpiadi in Rio saranno piene del tipico entusiasmo dei brasiliani". "Abbiamo visto grandi progressi - ha aggiunto il numero uno del Cio - il sindaco di Rio sta lavorando con grande dinamismo a questo progetto, abbiamo già visto negli ultimi mesi grandi progressi".
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