Scherma, Europei: chiusura trionfale per l'Italia. Fioretto e sciabola, oro thrilling
A Strasburgo gli ultimi due titoli continentali arrivano in finale contro la Russia, battuta in entrambi i casi all'ultima stoccata per 45-44. Decisive le rimonte conclusive di Elisa Di Francisca (dal 38-44) e di Luigi Samele (dal 42-44)
STRASBURGO - Chiusura trionfale per l'Italia agli Europei di scherma di Strasburgo. Gli azzurri vincono infatti le prove di fioretto femminile e di sciabola maschile: le due medaglie d'oro sono arrivate in entrambe le finali contro la Russia all'ultima stoccata, col punteggio di 45-44, in due assalti thrilling.
Il 'dream team' del fioretto non tradisce: ennesimo trionfo per le azzurre che a Strasburgo hanno vinto la medaglia d'oro agli Europei. Contro la Russia è servita una eccezionale prestazione di tutte le atlete in una finale combattutissima, con una incredibile rimonta completata da una straordinaria prova di Elisa Di Francisca che ha cancellato la sua avversaria Inna Vasilevna Deriglazova, portando le azzurre dal punteggio di 38-44 a quello di 45-44 finale, che ha significato la medaglia d'oro. Il dream team azzurro, formato anche da Valentina Vezzali, Arianna Errigo e Martina Batini ha confermato così la sua leadership. In semifinale le italiane avevano battu…
Il 'dream team' del fioretto non tradisce: ennesimo trionfo per le azzurre che a Strasburgo hanno vinto la medaglia d'oro agli Europei. Contro la Russia è servita una eccezionale prestazione di tutte le atlete in una finale combattutissima, con una incredibile rimonta completata da una straordinaria prova di Elisa Di Francisca che ha cancellato la sua avversaria Inna Vasilevna Deriglazova, portando le azzurre dal punteggio di 38-44 a quello di 45-44 finale, che ha significato la medaglia d'oro. Il dream team azzurro, formato anche da Valentina Vezzali, Arianna Errigo e Martina Batini ha confermato così la sua leadership. In semifinale le italiane avevano battu…
STRASBURGO - Chiusura trionfale per l'Italia agli Europei di scherma di Strasburgo. Gli azzurri vincono infatti le prove di fioretto femminile e di sciabola maschile: le due medaglie d'oro sono arrivate in entrambe le finali contro la Russia all'ultima stoccata, col punteggio di 45-44, in due assalti thrilling.
Il 'dream team' del fioretto non tradisce: ennesimo trionfo per le azzurre che a Strasburgo hanno vinto la medaglia d'oro agli Europei. Contro la Russia è servita una eccezionale prestazione di tutte le atlete in una finale combattutissima, con una incredibile rimonta completata da una straordinaria prova di Elisa Di Francisca che ha cancellato la sua avversaria Inna Vasilevna Deriglazova, portando le azzurre dal punteggio di 38-44 a quello di 45-44 finale, che ha significato la medaglia d'oro. Il dream team azzurro, formato anche da Valentina Vezzali, Arianna Errigo e Martina Batini ha confermato così la sua leadership. In semifinale le italiane avevano battuto la Polonia, e nei quarti si erano sbarazzate facilmente della Romania.
Sofferto ed emozionante anche il percorso che ha portato sul tetto d'Europa la squadra maschile formata da Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Enrico Berrè e Luigi Miracco, giunto per sostituire Aldo Montano infortunatosi nella gara individuale. Nell'assalto contro la Russia del campione del mondo, Veniamin Reshetnikov, Samele è salito in pedana per l'ultimo match in vantaggio per 40-37, ma ha subito la rimonta dell'avversario che si è portato sino al 44-42. L'atleta azzurro è riuscito però a rimettere in parità il match, per poi chiuderlo con la stoccata decisiva.
Il 'dream team' del fioretto non tradisce: ennesimo trionfo per le azzurre che a Strasburgo hanno vinto la medaglia d'oro agli Europei. Contro la Russia è servita una eccezionale prestazione di tutte le atlete in una finale combattutissima, con una incredibile rimonta completata da una straordinaria prova di Elisa Di Francisca che ha cancellato la sua avversaria Inna Vasilevna Deriglazova, portando le azzurre dal punteggio di 38-44 a quello di 45-44 finale, che ha significato la medaglia d'oro. Il dream team azzurro, formato anche da Valentina Vezzali, Arianna Errigo e Martina Batini ha confermato così la sua leadership. In semifinale le italiane avevano battuto la Polonia, e nei quarti si erano sbarazzate facilmente della Romania.
Sofferto ed emozionante anche il percorso che ha portato sul tetto d'Europa la squadra maschile formata da Diego Occhiuzzi, Luigi Samele, Enrico Berrè e Luigi Miracco, giunto per sostituire Aldo Montano infortunatosi nella gara individuale. Nell'assalto contro la Russia del campione del mondo, Veniamin Reshetnikov, Samele è salito in pedana per l'ultimo match in vantaggio per 40-37, ma ha subito la rimonta dell'avversario che si è portato sino al 44-42. L'atleta azzurro è riuscito però a rimettere in parità il match, per poi chiuderlo con la stoccata decisiva.