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Europeo per Nazioni, l'Italia si riscatta e resta nella Super League

Dopo aver chiuso all'ultimo posto la prima giornata, gli azzurri collezionano risultati in serie chiudendo al settimo posto. Decisivi il secondo posto di Fabrizio Donato e i terzi di Chiara Rosa, Giordano Benedetti e Giulia Viola
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Il grande orgoglio dell'Italia, che dalla decima posizione della prima giornata passa alla settima ed evita la retrocessione dalla Super League dell'Europeo per Nazioni: lo stesso occupato a Gateshead un anno fa. Nessuna vittoria individuale per uomini e donne in maglia azzurra, ma una serie di prestazioni di assoluto livello, e di piazzamenti sul podio. Il migliore è stato Fabrizio Donato, secondo nel salto triplo con la misura di 16,82, ma vanno sottolineati anche i terzi posti centrati da Chiara Rosa nel getto del peso (17,92), Giordano Benedetti negli 800 metri (1'46"45) e Giulia Viola nei 5000 metri (personale portato a 15'40"30). A livello di prestazione, da segnalare l'80,37 di Norber Bonvecchio nel lancio del giavellotto, quarta prestazione italiana di sempre, con un azzurro nuovamente oltre gli 80 metri dopo nove anni.

La metamorfosi azzurra, successiva al rovescio della prima giornata, promossa e gestita dai veterani (in testa i capitani Nicola Vizzoni e Chi…
Il grande orgoglio dell'Italia, che dalla decima posizione della prima giornata passa alla settima ed evita la retrocessione dalla Super League dell'Europeo per Nazioni: lo stesso occupato a Gateshead un anno fa. Nessuna vittoria individuale per uomini e donne in maglia azzurra, ma una serie di prestazioni di assoluto livello, e di piazzamenti sul podio. Il migliore è stato Fabrizio Donato, secondo nel salto triplo con la misura di 16,82, ma vanno sottolineati anche i terzi posti centrati da Chiara Rosa nel getto del peso (17,92), Giordano Benedetti negli 800 metri (1'46"45) e Giulia Viola nei 5000 metri (personale portato a 15'40"30). A livello di prestazione, da segnalare l'80,37 di Norber Bonvecchio nel lancio del giavellotto, quarta prestazione italiana di sempre, con un azzurro nuovamente oltre gli 80 metri dopo nove anni.

La metamorfosi azzurra, successiva al rovescio della prima giornata, promossa e gestita dai veterani (in testa i capitani Nicola Vizzoni e Chiara Rosa). A livello assoluto, spiccano il 6,90 della tedesca Malaika Mihambo nel salto in lungo (seconda prestazione mondiale 2014), il 67,42 dell'altro tedesco Robert Harting nel lancio del disco, e l'86,13 di Robert Hoffmann (sempre Germania) nel lancio del giavellotto. L'Europeo per Nazioni va alla Germania, che interrompe un dominio della Russia che durava da tre edizioni (vittorie nel 2010, 2011 e nel 2013). I tedeschi bissano il successo della prima edizione, avvenuto a Leiria nel 2009. La Russia è seconda, ma staccata di undici punti e mezzo. Sul terzo gradino del podio, la Francia, di due sole lunghezze sulla Polonia; l'Italia è settima, come lo scorso anno a Gateshead.

Retrocedono Repubblica Ceca, Olanda e Turchia. L'edizione 2015 è in programma a Cheboksary, in Russia, il prossimo anno