ZURIGO (Svizzera) - L'azzurro Diego Marani, 24enne mantovano figlio di un osservatore di grandi club calcistici, si è qualificato per la finale dei 200 metri degli Europei di Zurigo, correndo in 20.36 nella sua semifinale. Questo tempo fa di lui il terzo italiano più veloce di sempre, dopo Pietro Mennea e Andrew Howe, sulla distanza. Il britannico Adam Gemili guida l'elenco dei finalisti con 20.23, Marani ha il quarto tempo.
DONATO SOLO SETTIMO NEL TRIPLO - Grossa delusione invece nel salto triplo. Il francese Benjamin Compaorè conquista l'oro con la misura di 17,46 centrata al primo tentativo. Argento al russo Lyukman Adams (17,09), bronzo per un altro russo, Aleksey Fydorov (17,04). Settimo posto per Fabrizio Donato (16,66 al secondo tentativo): una delusione, era uno degli uomini di punta dela spedizione azzurra. Dodicesimo Fabrizio Schembri (16,02).
110 HS AL RUSSO SHUBENKOV - Sergey Shubenkov è il nuovo campione europeo dei 110hs. A Zurigo il russo conquista l'oro col crono di 13"19 davanti al britannico William Sharman (13"27, argento) e al francese Dimitri Bascou (13"28), che soffia il bronzo al connazionale e grande favorito della vigilia, Pascal Martinot-Lagarde, quarto.
FRANCIA DOMINA I 3000 SIEPI - Doppietta francese nei 3000 siepi. L'oro va a Mahiedine Mekhissi-Benabbad (8'25"30) davanti al connazionale Yoann Kowal (8'26"66), bronzo per il polacco Krystian Zalewski (8'27"11). Solo 13esimo l'azzurro Yuri Floriani (8'44"05).
ASTA DONNE, ORO ALLA SIDOROVA - La Russia conquista l'oro nell'asta femminile grazie ad Anzhelika Sidorova: 4,65 la misura che vale il titolo. Argento alla greca Ekaterini Stefanidi (4,60), bronzo per la russa Angelina Zhuk-Krasnova (4,60).
GIAVELLOTTO DONNE ALLA SPOTAKOVA - La due volte campionessa olimpica e primatista mondiale Barbora Spotakova conquista l'oro nel giavellotto. La 33enne ceca fa sua la finale con la misura di 64,41 davanti alla serba Tatjana Jelaca (64,21), argento, e alla tedesca Linda Stahl (63,91).
GIORGI QUINTA NELLA MARCIA - Elmira Alembekova ha vinto la 20 km di marcia agli Europei di atletica di Zurigo. La russa ha trionfato in 1h27'56", precedendo l'ucraina Lyudmyla Olyanovska (1h28"07") e la ceca Anezka Drahotova (1h28'08"). La migliore delle italiane è stata Eleonora Giorgi (1h28'28"), quinta, mentre Eleonora Palmisano ha chiuso settima in 1h28'43" e Federica Curiazzi 22esima in 1h35'48''.
"Anche se il quinto posto non è da disprezzare, ci tenevo a prendere una medaglia - commenta la Giorgi con un pizzico di amarezza -. Il circuito era pieno di italiani che mi hanno dato una spinta incredibile, il bronzo non era lontano. Purtroppo quando hanno prodotto il cambio decisivo, intorno al sedicesimo chilometro, non sono riuscita a rimanere attaccata, e questo è quello che in fondo ancora mi manca, l'esperienza per reagire in situazioni del genere. Comunque è un passo avanti sulla strada della mia formazione come atleta, questa gara mi servirà in futuro. Comunque è stato un anno decisamente positivo: il quinto posto in Coppa del mondo, il record italiano, ora questo quinto posto agli Europei. Non posso lamentarmi, anche se, ripeto, avrei voluto portare la maglia azzurra sul podio. Ci riproverò".
VLASIC, FORFAIT NELL'ALTO - Intanto continua il periodo merissimo di Blanka Vlasic. La croata, da poco rientrata dopo un lungo stop dovuto ad un infortunio, ha dato forfait anche a Zurigo. La Vlasic si arrende ad una infiammazione al ginocchio e secondo il suo allenatore "Dovrà stare ferma per circa un mese"
LE TRE AZZURRE FUORI DALLA FINALE DEI 200 - Nessuna delle tre azzurre in gara riesce a centrare la finale dei 200 metri femminili. La migliore è Marzia Caravelli, quinta nella sua batteria di semifinale con il crono di 23"23. Settima Irene Siragusa (23"50), ottava Martina Amidei (23"51).
MARTELLO, VIZZONI IN FINALE - Nicola Vizzoni si è qualificato per la finale del lancio del martello con un discreto 74,26, misura che, alla fine dei conti, lo piazza all'undicesimo posto della classifica generale. Quella di sabato pomeriggio (alle 15) sarà la dodicesima finale in una grande rassegna internazionale per il capitano della squadra azzurra. Oggi, intanto, l'iridato polacco Pawel Fajdek ha già messo le cose in chiaro con la migliore "martellata" di giornata, con 77,45.
400 HS DONNE, AZZURRA PEDROSO IN FINALE - Yadisleidy Pedroso si è qualificata per la finale dei 400 ostacoli donne. L'azzurra, con il tempo di 56"07, si è piazzata terza nella prima semifinale, ottenendo così il pass per la gara che assegnerà le medaglie.
DAL MOLIN FUORI DALLA FINALE DEI 110 HS - Paolo Dal Molin non centra la finale dei 110 ostacoli. L'azzurro si è infatti piazzato ottavo nella prima batteria di semifinale, chiudendo con il crono di 13"72.
ASTA, FUORI GIBILISCO: "BASTA, MI RITIRO" - Niente da fare per Giuseppe Gibilisco. Il campione del mondo di Parigi 2003 è uscito di scena dalla prova di salto con l'asta con tre nulli ai 5,40 (misura d'entrata). Il primo salto è meno di un accenno; al secondo l'astista azzurro abbatte con il petto l'asticella, caduto poi inesorabilmente anche nell'ultimo tentativo a disposizione dell'atleta siracusano. "Purtroppo è accaduto quello che era successo l'anno scorso ai Mondiali di Mosca, tre nulli alla misura d'entrata. Forse un po' di instabilità tecnica, forse qualcos'altro... Per ogni atleta arriva il momento in cui bisogna dire 'basta', e questo è il mio. E' da tempo che ci rifletto. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato la possibilità di essere qui, e la Fidal".
GIAVELLOTTO, ELIMINATO BONVECCHIO - Norbert Bonvecchio non è riuscito a qualificarsi per la finale del giavellotto maschile. Il trentino non va oltre i 69,38 (serie: N; 69,38; 68,83, sedicesimo posto nel gruppo), in un pomeriggio in cui, nel suo gruppo, nessuno va oltre gli 81 metri che segnano la misura di ammissione diretta alla finale. Una delusione per Bonvecchio, quest'anno non aveva mai lanciato al di sotto dei 70 metri (70,88 la misura di qualificazione agli Assoluti di Rovereto).
200 DONNE, IN SEMIFINALE SIRAGUSA, CARAVELLI E AMIDEI - Tre azzurre in semifinale nei 200. Si tratta di Irene Siragusa, terza nella sua batteria e promossa direttamente in semifinale, come Marzia Caravelli che, nella quarta batteria, vinta dall'olandese Jamile Samuel (23.10), ha preso il treno per il quarto posto in 23.27 (-0.4). L'ostacolista pordenonese è arrivata ad 11 centesimi dal personale sul mezzo giro di pista. In semifinale ci sarà anche Martina Amidei, quinta nell'ultima batteria; ma il suo 23.64 (+0.1) è buono per rientrare tra i quattro tempi di recupero. Per la cronaca, le più veloci del primo round sono state la neo campionessa d'Europa Dafne Schippers (22.73/+0.1) e la britannica Dina Asher-Smith (22.75/+0.1).
DONATO SOLO SETTIMO NEL TRIPLO - Grossa delusione invece nel salto triplo. Il francese Benjamin Compaorè conquista l'oro con la misura di 17,46 centrata al primo tentativo. Argento al russo Lyukman Adams (17,09), bronzo per un altro russo, Aleksey Fydorov (17,04). Settimo posto per Fabrizio Donato (16,66 al secondo tentativo): una delusione, era uno degli uomini di punta dela spedizione azzurra. Dodicesimo Fabrizio Schembri (16,02).
110 HS AL RUSSO SHUBENKOV - Sergey Shubenkov è il nuovo campione europeo dei 110hs. A Zurigo il russo conquista l'oro col crono di 13"19 davanti al britannico William Sharman (13"27, argento) e al francese Dimitri Bascou (13"28), che soffia il bronzo al connazionale e grande favorito della vigilia, Pascal Martinot-Lagarde, quarto.
FRANCIA DOMINA I 3000 SIEPI - Doppietta francese nei 3000 siepi. L'oro va a Mahiedine Mekhissi-Benabbad (8'25"30) davanti al connazionale Yoann Kowal (8'26"66), bronzo per il polacco Krystian Zalewski (8'27"11). Solo 13esimo l'azzurro Yuri Floriani (8'44"05).
ASTA DONNE, ORO ALLA SIDOROVA - La Russia conquista l'oro nell'asta femminile grazie ad Anzhelika Sidorova: 4,65 la misura che vale il titolo. Argento alla greca Ekaterini Stefanidi (4,60), bronzo per la russa Angelina Zhuk-Krasnova (4,60).
GIAVELLOTTO DONNE ALLA SPOTAKOVA - La due volte campionessa olimpica e primatista mondiale Barbora Spotakova conquista l'oro nel giavellotto. La 33enne ceca fa sua la finale con la misura di 64,41 davanti alla serba Tatjana Jelaca (64,21), argento, e alla tedesca Linda Stahl (63,91).
GIORGI QUINTA NELLA MARCIA - Elmira Alembekova ha vinto la 20 km di marcia agli Europei di atletica di Zurigo. La russa ha trionfato in 1h27'56", precedendo l'ucraina Lyudmyla Olyanovska (1h28"07") e la ceca Anezka Drahotova (1h28'08"). La migliore delle italiane è stata Eleonora Giorgi (1h28'28"), quinta, mentre Eleonora Palmisano ha chiuso settima in 1h28'43" e Federica Curiazzi 22esima in 1h35'48''.
"Anche se il quinto posto non è da disprezzare, ci tenevo a prendere una medaglia - commenta la Giorgi con un pizzico di amarezza -. Il circuito era pieno di italiani che mi hanno dato una spinta incredibile, il bronzo non era lontano. Purtroppo quando hanno prodotto il cambio decisivo, intorno al sedicesimo chilometro, non sono riuscita a rimanere attaccata, e questo è quello che in fondo ancora mi manca, l'esperienza per reagire in situazioni del genere. Comunque è un passo avanti sulla strada della mia formazione come atleta, questa gara mi servirà in futuro. Comunque è stato un anno decisamente positivo: il quinto posto in Coppa del mondo, il record italiano, ora questo quinto posto agli Europei. Non posso lamentarmi, anche se, ripeto, avrei voluto portare la maglia azzurra sul podio. Ci riproverò".
VLASIC, FORFAIT NELL'ALTO - Intanto continua il periodo merissimo di Blanka Vlasic. La croata, da poco rientrata dopo un lungo stop dovuto ad un infortunio, ha dato forfait anche a Zurigo. La Vlasic si arrende ad una infiammazione al ginocchio e secondo il suo allenatore "Dovrà stare ferma per circa un mese"
LE TRE AZZURRE FUORI DALLA FINALE DEI 200 - Nessuna delle tre azzurre in gara riesce a centrare la finale dei 200 metri femminili. La migliore è Marzia Caravelli, quinta nella sua batteria di semifinale con il crono di 23"23. Settima Irene Siragusa (23"50), ottava Martina Amidei (23"51).
MARTELLO, VIZZONI IN FINALE - Nicola Vizzoni si è qualificato per la finale del lancio del martello con un discreto 74,26, misura che, alla fine dei conti, lo piazza all'undicesimo posto della classifica generale. Quella di sabato pomeriggio (alle 15) sarà la dodicesima finale in una grande rassegna internazionale per il capitano della squadra azzurra. Oggi, intanto, l'iridato polacco Pawel Fajdek ha già messo le cose in chiaro con la migliore "martellata" di giornata, con 77,45.
400 HS DONNE, AZZURRA PEDROSO IN FINALE - Yadisleidy Pedroso si è qualificata per la finale dei 400 ostacoli donne. L'azzurra, con il tempo di 56"07, si è piazzata terza nella prima semifinale, ottenendo così il pass per la gara che assegnerà le medaglie.
DAL MOLIN FUORI DALLA FINALE DEI 110 HS - Paolo Dal Molin non centra la finale dei 110 ostacoli. L'azzurro si è infatti piazzato ottavo nella prima batteria di semifinale, chiudendo con il crono di 13"72.
ASTA, FUORI GIBILISCO: "BASTA, MI RITIRO" - Niente da fare per Giuseppe Gibilisco. Il campione del mondo di Parigi 2003 è uscito di scena dalla prova di salto con l'asta con tre nulli ai 5,40 (misura d'entrata). Il primo salto è meno di un accenno; al secondo l'astista azzurro abbatte con il petto l'asticella, caduto poi inesorabilmente anche nell'ultimo tentativo a disposizione dell'atleta siracusano. "Purtroppo è accaduto quello che era successo l'anno scorso ai Mondiali di Mosca, tre nulli alla misura d'entrata. Forse un po' di instabilità tecnica, forse qualcos'altro... Per ogni atleta arriva il momento in cui bisogna dire 'basta', e questo è il mio. E' da tempo che ci rifletto. Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato la possibilità di essere qui, e la Fidal".
GIAVELLOTTO, ELIMINATO BONVECCHIO - Norbert Bonvecchio non è riuscito a qualificarsi per la finale del giavellotto maschile. Il trentino non va oltre i 69,38 (serie: N; 69,38; 68,83, sedicesimo posto nel gruppo), in un pomeriggio in cui, nel suo gruppo, nessuno va oltre gli 81 metri che segnano la misura di ammissione diretta alla finale. Una delusione per Bonvecchio, quest'anno non aveva mai lanciato al di sotto dei 70 metri (70,88 la misura di qualificazione agli Assoluti di Rovereto).
200 DONNE, IN SEMIFINALE SIRAGUSA, CARAVELLI E AMIDEI - Tre azzurre in semifinale nei 200. Si tratta di Irene Siragusa, terza nella sua batteria e promossa direttamente in semifinale, come Marzia Caravelli che, nella quarta batteria, vinta dall'olandese Jamile Samuel (23.10), ha preso il treno per il quarto posto in 23.27 (-0.4). L'ostacolista pordenonese è arrivata ad 11 centesimi dal personale sul mezzo giro di pista. In semifinale ci sarà anche Martina Amidei, quinta nell'ultima batteria; ma il suo 23.64 (+0.1) è buono per rientrare tra i quattro tempi di recupero. Per la cronaca, le più veloci del primo round sono state la neo campionessa d'Europa Dafne Schippers (22.73/+0.1) e la britannica Dina Asher-Smith (22.75/+0.1).