PARIGI - Scendere sotto i diciannove secondi. E' il nuovo limite che si pone Usain Bolt, che dopo il problema al piede tornerà alle gare il 28 agosto nel meeting di Zurigo. In una intervista al quotidiano francese Le Parisien, alla domanda se non fosse in grado di andare ancora più veloce, Bolt ha affermato tutto è possibile. "Continuerò a voler andare oltre i limiti. Sono sicuro di potermi migliorare, nelle prossime stagioni concentrerò ulteriormente la mia attenzione sui piccoli dettagli. Negli ultimi tempi mi sono reso conto che le piccole cose hanno avuto una grande influenza sui tempi di gara".
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Bolt, che ha saltato alcuni allenamenti dall'inizio dell'anno dovendo rinunciare alle riunioni di Ostrava (Repubblica Ceca) il 17 giugno e Parigi ai primi di luglio, riconosce che la competizione gli "manca". "La chiave del successo è voler ottenere sempre nuovi traguardi", aggiunge l'uomo più veloce del mondo (detentore del record di 9"58, sui 100 metri, e di 19"19 nei 200): "La mia vera sfida è di diventare campione olimpico per tre volte. E anche di scendere sotto i 19", nei 200". Bolt, che parteciperà per l'ultima volta ai Giochi nel 2016 a Rio de Janeiro, ha annunciato che lascerà l'attività agonistica nel 2017.
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Bolt, che ha saltato alcuni allenamenti dall'inizio dell'anno dovendo rinunciare alle riunioni di Ostrava (Repubblica Ceca) il 17 giugno e Parigi ai primi di luglio, riconosce che la competizione gli "manca". "La chiave del successo è voler ottenere sempre nuovi traguardi", aggiunge l'uomo più veloce del mondo (detentore del record di 9"58, sui 100 metri, e di 19"19 nei 200): "La mia vera sfida è di diventare campione olimpico per tre volte. E anche di scendere sotto i 19", nei 200". Bolt, che parteciperà per l'ultima volta ai Giochi nel 2016 a Rio de Janeiro, ha annunciato che lascerà l'attività agonistica nel 2017.