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Doping, caso Schwazer; l'agente della Kostner: "Carolina si presenterà, ha solo chiesto rinvio"

La manager parla dell'assenza della campionessa altoatesina, che era stata convocata dalla Procura antidoping per rispondere di complicità nel caso del suo ex fidanzato e marciatore

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ROMA - Carolina Kostner si presenterà in Procura antidoping. Lo assicura la sua agente, Giulia Mancini, che ha voluto fare chiarezza sull'assenza di ieri della pattinatrice, chiamata a rispondere di "complicità" e "omessa denuncia" nel caso del suo ex fidanzato, il marciatore Alex Schwazer, trovato positivo all'Epo alla vigilia dei Giochi di Londra 2012 e squalificato fino a gennaio 2016.

"Ha sempre avuto intenzione di presentarsi, ha unicamente chiesto un differimento - dice la Mancini -, come hanno fatto tanti altri atleti in casi precedenti, sia per importanti esigenze lavorative, sia per altrettanto importanti esigenze di tutela e difesa". Il management rende note le motivazioni addotte da Giovanni Fontana, legale della 27enne campionessa altoatesina nella richiesta di rinvio di un'audizione fissata inizialmente per ieri alle 13 e poi anticipata alle 10.30 per venire incontro alle esigenze della Kostner, impegnata nelle prove dello show sul ghiaccio in programma oggi e domani all'Arena di Verona. Ma non solo esigenze di lavoro. Secondo quanto spiega il legale, la convocazione partita lunedì "ha colto l'atleta fuori casa e con la difficoltà, non conoscendo alcun legale che si occupasse di normativa antidoping, di reperire un difensore".

Dalla Procura del Coni si fa notare però che la pattinatrice aveva dato la sua disponibilità già da quel lunedì. Ben prima che Fontana assumesse l'incarico (giovedì). Il differimento serviva però alla difesa per assolvere il mandato in modo consono, conoscere l'atleta e documentarsi sulla normativa antidoping, consapevole che i fatti "risalgono a due anni or sono e non vi è nessuna esigenza 'cautelare', nè pericolo di reiterazione di eventuali illeciti". Ma la Procura, avendo già calendarizzato l'incontro, ha concesso l'anticipo, comunicando però che in caso di assenza (come accaduto) avrebbe disposto un'ultima audizione.
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